Partenza “slammer” al Todi Festival 2019
Il monologo “Via!” di Simone Savogin ha inaugurato la 33° edizione del Todi Festival. La “scommessa” del direttore artistico che ha puntato su un nuovo genere poetico e su un giovane talento.
Segui Pensalibero: Facebook · Community WhatsApp

Il monologo “Via!” di Simone Savogin ha inaugurato la 33° edizione del Todi Festival. La “scommessa” del direttore artistico che ha puntato su un nuovo genere poetico e su un giovane talento.

Fatica non fare, Ente arraffare, popolo esaltare. Uno slogan meraviglioso, semplice e comprensibile anche nei bar sia dai renziani che dai 5stelle. È il governo del ricambiamento.

L'Italia ha 60 milioni di abitanti e gli immigrati quest'anno rappresentano in percentuale lo 0,005%. Dunque, dove è l'invasione?

In America invece si lavora duro, le vacanze brevi per tutti si sono ridotte e le scuole stanno per riaprirsi.

La tecnica più usata e, purtroppo, più efficace è quella del silenzio. Nei media italiani è rarissimo trovare notizia dei numerosissimi episodi di ostilità e di vera e propria aggressione che si …

Una maggioranza a geometria variabile per la nona legislatura del Parlamento che, inevitabilmente, si ripercuoterà sulle prospettive strategiche della Ue.

All'origine, nel malaffare era coinvolta solo la politica, poi c'è finita la giustizia la burocrazia la scuola la sanità e qualunque altra istituzione dall'asilo nido al posto tomba, fino a rubare i …

E’ natura della nostra classe dirigente il terrore del voto, del verdetto storico che distribuisce torti e ragioni; è sua natura il compromesso improbabile e impossibile del ribaltamento delle …

Nell’Europa occidentale due soli Paesi hanno conosciuto nel corso degli oltre settanta anni che ci separano dalla fine della II guerra mondiale un ricambio radicale della classe dirigente: Francia e …

Le espressioni del nostro a significare una metodologia da lui più volte auspicata sono molteplici: marcire in galera, mettere in galera e buttare le chiavi, etc..

L’anno della sua morte– il 1994 – acquista inevitabilmente un significato simbolico, perché insieme a Spadolini scomparve un’intera classe politica.

Lo storico Luciano Canfora ammette che la socialdemocrazia e' la vincitrice morale, storica e politica della vicenda italiana che ha messo a tacere nei fatti il massimalismo.

Domenica 8 settembre 2019 la Fondazione Turati sarà al Festival della Politica di Mestre per la presentazione di «Craxi, le riforme e la governabilità (1976-1993)», terzo volume della Piccola …

“Oh, Di Maio e la Meloni hanno chiesto la revoca della cittadinanza a Sandro Gozi, ché, eletto al Parlamento europeo nella lista del presidente francese, è anche diventato consigliere di quel governo …

La dichiarazione del nuovo primo ministro britannico non vuole avere un significato né storico né ideologico, ma è bensì tutta inserita nel dibattito politico contemporaneo.

Vedevo i fratelli vivere uniti, con gioia, si sentivano tutti cittadini di questo magnifico mondo e ideale.

Il progetto è pronto e i soldi stanziati, provenienti dai pedaggi autostradali pagati dai cittadini.
Però è fermo negli uffici del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, cioè del ministro Danilo …

La stampa e le TV italiane (e non solo), impegnate a sottolineare la durezza dell’attacco di Donald Trump contro le quattro deputate democratiche Alexandra Ocasio Cortes, Ilhan Omar, Rashida Thaib, …

«Esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia che non riesce più a tenere il figlio a causa della grave diagnosi di autismo. Le varie forme di disabilità possono essere un peso enorme e talvolta …

Le cronache dimostrano che discutere di libertà religiosa, di coscienza e di pensiero nell’Italia di oggi non è un puro esercizio accademico. Il confronto, tuttavia, è limitato a gruppi che nel …

Il laboratorio di restauro di Veronica Balzani e Laura Amorosi, a Firenze, è un vero e proprio viaggio nel medioevo

Il rinnovato Sindaco di Firenze si è “sdato” (1) ed ha parlato di una indefinita (lui dice che c’è uno studio di fattibilià) tramvia del Chianti, per l’Impruneta (al momento?).

Antonio Logli avrebbe ucciso la moglie Roberta e poi distrutto il corpo; un’accusa sostenuta solo su base indiziaria, senza alcuna prova.

Il primo e sconcertante fenomeno è l’affermarsi – anche a livello di massa – del mito della «vittoria mutilata».
