Governo. Bonafede e Trilussa
Ci è venuto in mente Trilussa, quando abbiamo sentito la dichiarazione del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, a proposito della legge da lui proposta, e approvata dal M5S e dalla Lega, che …

Ci è venuto in mente Trilussa, quando abbiamo sentito la dichiarazione del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, a proposito della legge da lui proposta, e approvata dal M5S e dalla Lega, che …

Alzare un muro di silenzio e ricordare solo quanto fa comodo per pregiudizi ideologici e antiche rivalse vuol dire rimanere ai margini della civiltà occidentale, radicata in quella …

Di Maio promuove una manifestazione di protesta "contro la restaurazione che vorrebbe cancellare le nostre riforme". Ma Di Maio e il M5S non sono al Governo? Non governano con una maggioranza …

San Valentino, il prossimo 14 febbraio, fuori dalla retorica e magari Sanremo? E' il caso di questo splendido romanticismo contemporaneo, poesie d'amore doc per gli autori, per un mondo più evoluto …
Essere insultati da chi la pensa in modo diverso è all’ordine del giorno. Soprattutto da quando i freni inibitori del doverlo magari fare in faccia al proprio interlocutore, sono andati a ramengo …

Quel che ne consegue è la paralisi, e buon per noi che la Borsa e lo spread fanno finta di scambiarla per stabilità, che è il bene più importante per l’economia. Ma fino a quando?

Un nuovo bipolarismo peggiore di quello fallimentare della “seconda repubblica”.

Gli eletti pentastellati, secondo le proprie tradizioni povere e familistiche guarderanno al proprio futuro personale. Una volta assodato che Grillo e Casaleggio non ne tuteleranno gli interessi, si …

Una delle caratteristiche che maggiormente colpisce nella logica della leadership palestinese è l’assenza della nozione di tempo: essa si ritiene titolare di diritti eterni che la vicenda storica non …

L'Istituto Cattaneo mette in evidenza due aspetti, la volatilità del voto dei 5S e una connotazione geografica che esalta la diversità di percezione dei problemi tra città e campagna.

Si accorgera’ presto, Salvini, che prima ancora dei suoi avversari a metterlo in discussione saranno i suoi alleati: Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi.

Finirà che, al primo processo che si farà, si ricorrerà in appello alla Corte Costituzionale, che dichiarerà incostituzionale la legge sulla abolizione della prescrizione.

Riflessione sul libro di Alessandra Tarquini. E’ il primo studio complessivo sul tema dei rapporti tra la sinistra italiana e gli ebrei.
Essere insultati da chi la pensa in modo diverso è all’ordine del giorno. Soprattutto da quando i freni inibitori del doverlo magari fare in faccia al proprio interlocutore, sono andati a ramengo …

Con un PD sempre più spostato a sinistra che punta ad accorpare le sardine, i fuoriusciti di Leu e gli scissionisti grillini si aprirebbe uno spazio di consenso moderato che andrebbe anche a sottrarre …

La situazione è gravissima, dunque il governo si dimetta e si vada subito alle elezioni. La situazione è gravissima, dunque è assolutamente inopportuno che si apra una crisi di governo ora. Le opposte …

L’ex ministro socialista: «Si dice di Craxi che fosse arrogante. Era l’opposto» I ricordi dell’ex ministro nell’intervista al Corriere del Mezzogiorno.

Salvini come campione di una destra nazionale matura non si è ancora palesato. La sua è una continua discussione con i soliti antagonisti politici a Roma.
Nel bagaglio di argomenti che stanno caratterizzando la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale in Emilia Romagna, sono tanti quelli che hanno poco a che fare con i poteri delle …
E’ una “moda” dilagante: “ci spiace, ma l’Agenzia delle Entrate ha bloccato il suo codice fiscale e non possiamo procedere all’apertura di un nuovo contratto per la sua utenza”. Una bufala di …

E’ stata pura follia distruggere una classe politica che si era fatte ossa ed esperienza nel corso di alcuni decenni per mettere la guida del Paese in mano a pasticcioni, improvvisatori e, diciamolo …

Il partito di maggioranza relativa in Parlamento con il 33 per cento conquistato nelle elezioni del 2018 sta trascinando il Paese in una condizione di confusione totale.

Opporsi all'inciviltà sarebbe il minimo; si doveva fare nell'accordo per questo governo, ma se uno il coraggio non ce l'ha, non se lo può dare, diceva il tremolante don Abbondio di manzoniana memoria.

Bossi tratteneva a stento la rabbia e la gelosia ma ha lasciato il congresso, subito dopo il suo intervento, con una cupa, anche se criptica, minaccia: il simbolo ce l'ha lui e se non lo da a Salvini …
