Il padre del Socialismo Italiano
Il 29 marzo del 1932 fa moriva a Parigi Filippo Turati

Il 29 marzo del 1932 fa moriva a Parigi Filippo Turati

Il cicisbeismo imbellettato degli uni e la subdola parvenza rivoluzionaria degli altri spingono il derelitto a dover scegliere: bianco o nero destra o sinistra liberismo o comunismo apollineo o …

Inutile cercare qualcosa da dire che non sia stato detto. La nostra gente, almeno in maggioranza, ha imparato una nuova disciplina, inusitata e lontana dal carattere italico, così individualista.

Purtroppo, sin dalla pubblicazione nella “Gazzetta Ufficiale”, preceduta da normale e nondimeno colpevole “fuga di notizie” a opera di “ignoti”, i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri …

Dopo tre quarti di secolo di democrazia e con la politica europea e direi anche mondiale ridotta a tappetino e persino vaso da notte della Finanza, forse faremmo bene a capire che il potere reale sta …

E’ la massima iattura per qualunque popolo Democratico. In quanto l'opposizione incassa consenso e potere nel favorire le scelte sbagliate del governo e persino nel sabotare le giuste che potrebbero …

Ne parlava il filosofo Emanuele Severino, recentemente scomparso, in una intervista realizzata da Fabrizio Amadori per il numero di Ideazione uscito a luglio 2001.

Ci possono volere anche vent’anni, ma per fortuna prima o poi la storia s’incarica di rimettere le cose a posto. Inesorabilmente. Il ricordo della morte di Bettino Craxi, due decenni dopo, ha …

E siamo ancora all'antipasto; c'è pure la possibilità, tutt'altro che remota, che i lavoratori stanchi dei danni del comunismo in guerra finta col fascismo, votino in massa un partito di destra, ma il …

Di Giuseppe Scanni. Articolo Pubblicato su Il Tempo il 10 Gennaio 2010 |

Come rileva qualcuno, l’Italia che non riabilita è ben salda e si fa sentire nei giornali ed in Tv. L’Italia che da tempo ha riabilitato, anzi mai condannato, è aumentata di numero.

Certo che l'italiano non è stupido. Ma è spesso poco informato e pigro, pigrissimo, quando si tratta di leggere un libro. Non si capisce perché l'italiano medio dovrebbe avere ragione quando nutre …

Nel divertissment di Enrico Bernard, Beatrice scende dal cielo e rivendica il suo essere donna. Parla all'uomo Dante prima che al sommo poeta, in un crescendo dove entrano argomenti di ogni genere, …

Che si fingano di destra o di sinistra di centro-destra o di centro-sinistra o di centro, o di sopra o di sotto, la finalità per cui pensano e agiscono è unica per tutti e 7 i miliardi di umani; …

La politica del fare post-ideologica ha funzionato come passepartout per poter operare in mancanza di una visione del mondo e di un sistema di pensiero in grado di dare nobiltà, coerenza e significato …

Per gli ebrei del secolo scorso l’orrore sistematico governativo non ebbe solo fattezze tedesche, ma anche italiane, francesi, belga, croate, olandesi, ecc.; prima e dopo la guerra ebbe, per altri …

Non fanno onore a una delle pagine più edificanti della nostra storia.

Una visione positiva e ottimistica, oggi in contrapposizione a quella della Germania che vede anteporre la rigidità del pareggio del debito anticipato al rilancio economico degli investimenti, quando …

Da come ci presenta la realtà il mondo dell'informazione, pensiamo che gli stati siano tutti di salute cagionevole mentre la finanza sembra un bunker inespugnabile e resistente persino alla bomba …

Rispettare il sepolto è quanto, a prescindere da ogni giudizio di merito, non ha fatto Pedro Sánchez. E questo rimarrà a ricordo della sua per ora modesta prova politica.

Su giustizia e informazione, spesso intrecciate in rapporto poco virtuoso, il nostro Franco Luceri aveva scritto questo articolo nel 2013. Cambiate qualche nome, e sembra scritto oggi.

Il disastro venne con le elezioni del 18 aprile 1948, quando il Psi confluì nel Fronte popolare e ottenne appena 52 seggi contro i 131 del Pci. Il quale alle spalle aveva l'URSS, mentre i socialisti e …

Venerdi 25 ottobre alle ore 21

Dopo il regicidio i più si attendevano una sterzata autoritaria. Invece Vittorio Emanuele III l'11 agosto giurò fedeltà allo Statuto e dichiarò di consacrarsi alla “monarchia liberale.
