Perché la guerra è inevitabile
Non esiste popolo al mondo abbastanza intelligente da consumare le risorse disponibili sul suo territorio, nella quantità necessaria a vivere, senza arrecare danni a sé, ad altri popoli, o a …

Non esiste popolo al mondo abbastanza intelligente da consumare le risorse disponibili sul suo territorio, nella quantità necessaria a vivere, senza arrecare danni a sé, ad altri popoli, o a …

Nei “famigerati” 1000 giorni lastricati di belle e buone intenzioni, molti sono stati i passi falsi: l’inelegante defenestrazione di Letta, la “buona scuola” che, nonostante le molte risorse allocate …

A queste elezioni, nel sud ha partecipato il 68,73% degli aventi diritto al voto. Nell’intero paese, il 68,48 per cento. Nel sud, ha votato NO il 59,49%. In Italia, il 59,95 per cento. E dunque, …

Ad oltre un anno e mezzo dalla sua pubblicazione, le scadenze di attuazione dei principali provvedimenti contenuti nel Libro Bianco non sono state rispettate.
Non mi sembra proprio il caso di aggiungere altro rispetto a quanto non sia già stato detto o scritto in merito alla riforma costituzionale. Tuttavia, a pochi giorni dalla consultazione, mi preme solo …

E' la solita storia di questi ricchi soloni della bontà che però non vogliono essere intaccati nella loro privacy. La sicurezza nelle periferie, l' integrazione, il disagio sociale è solo un problema …

Che errori. Sarà che un po’ si somigliano, ma in questa concitata fase pre-referendum, Berlusconi e Renzi stanno sbagliando in perfetta sincronia. E a far loro prendere delle cantonate è, more …

1. Confronto, non propaganda. Conosciamo finalmente la data del Referendum: domenica 4 dicembre 2016. L’intensificarsi del confronto fra gli argomenti del Sì e quelli del No, con …

Sta passando un’interpretazione del voto USA fuorviante e pericolosa per la quale Trump si rivelerebbe una sorta di “working class hero”. Vorrei invitare a riflettere su alcune questioni che ho …

In Italia stiamo sprofondando nel caos, o siamo ad un passo da quella suprema perfezione teorizzata da Ferdinando Galiani (noto come l’Abate) con queste parole: “Perché una nazione possa arrivare a …

Credo che noi poveri umani, vedenti solo col senno di poi, potremo sentirci a l’anno zero della cultura, non quando finirà la rozza civiltà maschilista, grazie alla rivoluzione femminista in atto; ma …

Si sta sviluppando una politologia della disgregazione europea. Sull’ultimo numero di Foreign Affairs è comparso un articolo la cui tesi è che “un’Europa degli stati-nazione sarebbe preferibile alla …

Purtroppo la politica non contempla altra soluzione che distribuire privilegi: o solo a vantaggio di alcune categorie di lavoratori, o solo a vantaggio dei grandi padroni.

E' il 31 dicembre 1962: da appena un mese è stata portata a termine dal quarto governo Fanfani la nazionalizzazione dell'energia elettrica, mentre ora, con la legge n.1859, si vara la nuova Scuola …

Intervista-confronto fra Luca Bagatin ed il saggista Paolo Borgognone

Come un vestito di alta sartoria, la Costituzione è l’abito da cerimonia della classe dirigente, veste di legittimità chi esercita un potere pubblico, ma non corregge le sue deformità culturali, …

Una volta faceva politica chi aveva già capito nelle scuole, nelle redazioni o nelle imprese. Ora si fa politica per capire. E si giustificano le corbellerie degli sbarbatelli con una collezione di …

La ricreazione è finita, ora c'è il voto sul referendum e le elezioni si avvicinano. E la partita se la vuole giocare da protagonista.

Che si producano rape o geni, nella scuola italiana i vincenti a prescindere sono sempre i professori, e perdenti gli alunni; perché non è obbligo dei professori formare cervelli, ma degli alunni …

"E' normale...Lo fanno tutti" è il titolo del libro di Michele Corradino, vice presidente di ANAC, edito da Chiarelettere. L'autore ne ha parlato con Oscar Bartoli

Parisi (che somiglia più ad Amato che a Craxi) può farcela ma il suo vero problema si chiama Berlusconi.

Questi dilettanti allo sbaraglio animati da un comico in declino hanno rivelato che nel Paese reale le continue proteste nascondono il solo sogno di arrivare là dove sono arrivati quelli che si …

Non può bastare che l’alternativa non esista o comunque sia peggio. L’Italia ha bisogno di cambiamenti strutturali – politici, istituzionali, economici, sociali, culturali – troppo vasti e profondi, e …

Una volta bastava arricchire i lavoratori aumentando i salari e di riflesso alle imprese nazionali aumentavano i profitti. Oggi bisogna impoverirli per salvare le imprese.
