La Prefettura annulla il bando che prevedeva l’ assegnazione di 50 profughi al comune di Capalbio, e ne indice un altro per un numero più limitato, solo 13. Quindi per il 2016 nessuna accoglienza. La rivolta di questa estate ha portato buoni frutti. I radical chic, i salottieri, gli intellettuali, gli industriali che frequentano il bagno l’ “ultima spiaggia” possono ritenersi soddisfatti. Hanno vinto la loro battaglia di civiltà. Sempre pronti a firmare appelli, a partecipare a manifestazioni, ad accusare di razzismo, questa volta invece avevano innalzato barriere contro la scelta di ospitare 50 profughi. I profughi vanno accolti, ma non a casa mia. E’ la solita storia di questi ricchi soloni della bontà che però non vogliono essere intaccati nella loro privacy. La sicurezza nelle periferie, l’ integrazione, il disagio sociale è solo un problema che riguarda i poveri. Loro sono la classe dirigente, gli altri si arrangino. Ora anche Chicco Testa afferma che coloro che verranno accolti dovranno essere utilizzati per lavori socialmente utili e che dovranno rispettare le nostre leggi. Illuminismo allo stato puro. Questa tragedia delle migliaia di persone che cercano rifugio in Italia fuggendo dalla guerra , dalla fame , dalla miseria è una vicenda immensa che tocca tutti. Anche chi va in vacanza a Capalbio.
Per quest’anno niente profughi a Capalbio
E’ la solita storia di questi ricchi soloni della bontà che però non vogliono essere intaccati nella loro privacy. La sicurezza nelle periferie, l’ integrazione, il disagio sociale è solo un problema che riguarda i poveri.
Roberto Caputo

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