hypomnemata – nr. 36
1 aprile 2016 I palloncini si levano. Volano via. Stagliandosi contro. L’azzuro. Di. Una mattina di pianto. Oltre il quale. È. I buio. Il colore. Vero. Dell’universo. Che. I sogni delle …
Poeta, drammaturgo e pittore, presente già all’età di 28 anni in circa 30 strutture museografiche internazionali -dal Tel Aviv Museum al Miami Museum (così che, in una corrispondenza, I. Antonova, Direttore del Puschin Museum di Mosca, ebbe a scrivergli: “Maestro credo che le sue opere allarghino la nostra conoscenza dell’arte italiana moderna” e Paolo Ricci “…pittore colto che ha il pregio di non mostrare la sua cultura” ) -presentò la sua prima produzione ad olio (che seguiva quella del “segno” grafico) presso la Galleria “la barcaccia” di Napoli nel 1970. Dedicatosi ad una intensa attività politico-sociale ed alla ricerca di una espressione estetica adeguata a consolidare e rappresentare la personale condizione esistenziale, produce “a vomito”, e per periodi, sino al 2006, isolandosi dal mercato per non esserne contaminato.
Proteso alla costituzione di una fondazione, in funzione di questa si costituisce il “Comitato Fondazione Franchini” –cui aderisce, tra gli altri, Francesco De Martino (tra i maggiori storici contemporanei del diritto romano, già vice-Presidente del Consiglio e Segretario del PSI)-.
Teorico del movimento socialista, franchini ha fondato, tra gli altri, il circolo “il ‘99”, il “premio giornalistico Buccico”, il “centro studi di politica mediterranea”, e, attento osservatore dei problemi dell’immigrazione, sin dal 1981, la “FILI ’99” –primo tentativo di sindacato europeo della immigrazione legale. Ha firmato, tra l’altro, l’inno “I socialisti”, con la musica del M° Enzo Amato.

1 aprile 2016 I palloncini si levano. Volano via. Stagliandosi contro. L’azzuro. Di. Una mattina di pianto. Oltre il quale. È. I buio. Il colore. Vero. Dell’universo. Che. I sogni delle …

A fare l’amore è un battito di ciglia, Con addosso il passato il presente ed il futuro. (Lia Romano) Quanti troppo nello sguardo nei silenzi e nelle remore, Mi generano una triste …

22 marzo 2016 È mattina. In. Un’altra mattina. In. Infinite mattine. D’intorno. Alle torri campanarie. Si. Levavano gli sguardi. Ad accompagnare il suono. Di. Un addio. Le pievi. Giacevano …

27 febbraio 2016 Sera. Di pioggia. Vago. Per. La stazione centrale. Rinnovata. Luminosa. Dove. Nella nuova luce si evidenziano. Gli. Antichi silenzi. Delle ombre. Ci. Scambiamo il …

Nessun petalo di fiore, nessuna adolescenza. Ti devi accontentare del frastuono dell’età adulta. (Lia Romano) Temo dell’utero il baratto sconfinare in un …

11 febbraio 2016 Un. Foglio di carta. Ripiegato. A busta .In 32°. Senza titolo. Tutrice di. Parole sgangherate. Come e più. Delle frasi. Arlecchine. Ancora. Più sgangherate. …

Recojo mi orgullo del suelo y lo extiendo, como una bandera al sol. (Silvia Elena Valdés) Come squali, loro minacciano cattivi; se spalancano la sciocca bocca vedrai …

22 gennaio 2016 Ci appassioniamo. Al tempo. E. Lo deformiamo alle. Pulsioni. Della. Nostra sensorialità. Gravata delle. Insidie del riposo. Che. Ci pone la necessità. Della …

A schivare del pensiero i neutroni. Sono donna di fede, nata sotto un broccolo. (Manuela Agostinelli) A sagoma di pianto sotto un cielo nero. Mascara. Solo una preghiera a …

8 gennaio 2016 Si china. Raccoglie il mozzicone. E. Con gesti compassati. Lenti. Lo ripone. In tasca. Quasi. Un portasigarette. Di tartaruga o d’argento. Come si usava. Una volta. Scivola via …

Giudichi feroce ciò che non riconosci; ti senti forse solo nella tua pura dimensione? Ritorna! (Elisabetta Malantrucco) Lloro a diario mi desdicha. Cuantas veces tendré que beber mis …

31 dicembre 2015 Sul. Mercato della vita. Umana. Si. Affaccia l’imitazione. Dell’umano. Umano. Come. Lo si è. Sconfitto. Umiliato. Sopraffatto. Abusato. Di. Carne. Sangue. …

Sempre fuori tempo e fuori luogo sei tu: incapace di un gesto vero di puro affetto sincero. (Elisabetta Malantrucco) A piedi scalzi a centimetrare la …

Anonimo La bella addormenatata L’acqua che beve è iridata dal suo splendore; Splendore di mille lustrini, se mastica betel. Suoi sono i sette segni della bellezza. …

2 dicembre 2015 Erminia. Ma. Per tutti. Agatina. Vestita di nero. Rannicchiata. Sulla soglia. Abbandonata. Allo. Stipite della grande finestra. Affacciata sulla vanella. …

Mis gritos no pueden oírse porque grito hacia el interior de mi desdicha. (Silvia Valdés) Tu. A squattrinarmi un cielo di intenti. Io. Me la sono legata al dito . …

Estia Estia, nella mitologia greca, era la dea della casa e del focolare. È una delle meno conosciute fra le divinità dell’antica Grecia. Era tuttavia tenuta in grande onore, …


20 novembre 2015 Eri già. Caduto. E. Venne la notte. Perché. Il dio che pregavi: Non distingueva il tempo. Della morte angosciata. Dal sonno. Ripreso. Al tepore dell’alba. Né. Il corteo delle …

Indifferentemente tu piano mi guardi; io aspetto il tuo assalto ma è sempre un falso allarme. (Elisabetta Malantrucco) La oscuridad me abraza siempre y de tus manos no he sentido …

Ceto Ceto (in greco Κητώ Kētṓ < κῆτ|ος kḗt|os, ovvero “grande pesce, balena”) è una divinità della mitologia greca, figlia di Ponto e di Gea, avente sembianze di mostro marino. È …


14 novembre 2015 Chi? Ha chiamato. Da? Dove. I cantori. La notte. O. Quando fanno silenziosi. I passi tra le folle. Ascoltano. Strepitii. D’ali di lucciole. Affannate. Disperse. Chi? Ha …
