22 gennaio 2016
Ci appassioniamo. Al tempo.
E. Lo deformiamo alle. Pulsioni. Della. Nostra sensorialità. Gravata delle. Insidie del riposo. Che. Ci pone la necessità. Della interruzione. Del silenzio. Che. Ci pone nella scansione. Della fugacità. Poi. Della caducità.
A. Noi stessi apparendo. Vogliosi di. Essere intensi. Di. Presenza.
Nello. Spavento dell’annullamento. Del. Tempo. Si insinua la incertezza. Di. Una eternità. Protratta. Da consumarsi. Sperduti. E. Sopraffatti.
Ci dibattiamo. E. Configuriamo i “perchè”.
Non? È questa. La sublimazione dell’eterna. Morte.
Il? Nebbioso ade. Delle voluttà. Impercettibili.
Non? È. Nel “perchè motivo”. Lo spregio. Assassino. Della. Fecondazione del tempo. Del flusso che. Si interrompe.
Non? È. Nel “perché motivo”. La giustifica posteriora. Della inettitudine. Della insolvenza. Del tacitare.
La nostra. Odierna conoscenza. E. La nostra. Contemporaneità dei “perchè motivo”. Sono. La comunità. Del tempo sopraffatto. Del tempo improvvido.
La società della morte. Originale.
franchini


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