Perché la guerra la chiamiamo terrorismo?
I sistemi sociali si sfasciano quando le domande che restano senza risposte, sono tali e tante da aiutare il caos a prevalere su l’ordine.

I sistemi sociali si sfasciano quando le domande che restano senza risposte, sono tali e tante da aiutare il caos a prevalere su l’ordine.

Per accreditarsi come molto attivi e decisivi nella lotta al terrorismo, si fanno spesso errori grossolani di comunicazione diffondendo talvolta inutili allarmi.

È possibile ipotizzare seriamente una realistica espansione economica o, piuttosto, si sta alimentando una nuova bolla speculativa che aprirà la strada all’ennesima crisi?

I padroni, dei mezzi forniti ai terroristi e del pensiero dell'odio, li chiamerebbero newcon.

L’assurdità, fra i dogmatici ed i complottisti di ogni risma, sembra regnare sovrana da sempre. Solitamente serve a riempire i giornali e i siti web e a creare allarmismo. Fomentando, spesso, …

A Parigi il 13 novembre sono state uccise e ferite alcune centinaia di persone innocenti in uno degli attentati terroristici più gravi ed emotivamente traumatici che siano stati consumati in Europa …

Se esaminiamo le spese di sicurezza dell’Italia in termini comparati, notiamo due evidenti contraddizioni.

Si sa: la spending review fa perder voti, molto meglio la spending deppiù.

“Del doman non c’è certezza” – scrisse Lorenzo il Magnifico sei secoli fa – si pure in un contesto ludico più che politico. Ma il verso è perfetto per descrivere l’attuale situazione del nostro Paese. …

Imporre per legge il televisore è una misura da Grande Fratello, non quello del programma televisivo, ma proprio l’originale di1984, il romanzo distopico scritto da George Orwell.

Di concreto Bassolino, oltre agli stipendi da un milione di Euro all’anno che dava ai suoi consulenti, ha fatto ben poco.

Perchè Carmagnola , per secoli, è stato il posto dove si produceva la miglior canapa d’Europa, che caricata sui muli, partiva per Marsiglia dove si facevano cordami pesanti per navi, e giacche. Da …

Il giornalista Giampiero Gramaglia è stato nominato responsabile per la comunicazione della Fondazione Italia USA. Giampiero Gramaglia ha lavorato alla Provincia Pavese, alla Gazzetta del Popolo e per …

Parlare è una capacità di molti, ascoltare è una virtù di pochi ma non capire un cazzo è dote di tanti!

Ho preferito aspettare prima di mettere, nero su bianco, le impressioni che ho maturato dopo aver saputo di ciò che è successo a Parigi la sera di venerdì 13 ultimo scorso. Intorno alle 21,30 ero in …

Cari mezzi d’informazione, cari giornalisti, cari politici, cari cittadini, cerchiamo di fare chiarezza, e dire la verità e chiedersi il perché stanno succedendo queste disumane stragi, con …

Esiste una guerra di religione ed e’ quella fra Mussulmani Sciiti contro Salafiti. I blocchi delle Nazioni sono: Arabia Saudita Qatar , Paesi del Golfo e Isis CONTRO Siria-Saddam, IRAN, …

La reazione in legittima difesa non deve essere autorizzata da nessuno e tantomeno dalle Nazioni Unite.
Il dispositivo dell’art. 51 è chiaro.

Anche nel bel mezzo di un’inondazione c’è chi nuota controcorrente. Per esempio gli abitanti della più popolosa città europea che potrebbero scegliersi, proprio adesso, un sindaco musulmano.

Se la sfida è contro l’influenza culturale russa sui cittadini bielorussi, l’incipit può essere quello di agevolare la mobilità di questi ultimi verso i 28 paesi dell’Ue.

Un “programma”, quello di Putin, che somiglia un po’ troppo a un Bollettino della Vittoria e come tale suscita imbarazzo a Washington.

La realtà odierna richiama la sua stessa storia, che trova nei secoli l’accoppiamento religione-potere, con una continuità nel tempo che non trova riscontri nei governi occidentali.

Alla fine si è tirato indietro: Joe Biden ha formalmente annunciato che non si candiderà per la conquista della nomination democratica. Una notizia pervenuta in extremis, dopo mesi di rumores che …

Si tratta di un evento con oltre 180 opere dell'artista di Albi (sud della Francia) provenienti da importanti collezioni pubbliche e private francesi e internazionali.
