Per il quarto anno consecutivo, l’Associazione Vivi Fiorenza – presieduta da Nicoletta Gullace Tarantelli – ha organizzato un incontro tra il Sindaco di Firenze Matteo Renzi ed i cittadini, una occasione di confronto, di dialogo e di bilanci cui Renzi non si è mai sottratto, rispondendo sempre alle domande poste non solo dalla sottoscritta, in qualità di moderatrice, ma anche dai presenti in sala sui temi a loro giudizio più sentiti da chi abita e vive la città quotidianamente.
Questa volta, aprendosi l’ultimo anno del primo mandato di Renzi alla guida di Firenze, l’attenzione è stata ancora più alta del solito da parte dei cittadini – sala stracolma e grande partecipazione nonostante il protrarsi del dibattito fino alle 20.00, tanto che il Sindaco, con la sua solita vena scherzosa, ha esclamato “lasciatemi andare via sennò vi denunciano per rapimento”, a testimonianza che il “grande comunicatore” non è tale solo nei talk show televisivi, ma lo è anche nella sua città in ogni occasione in cui si confronta con i fiorentini senza risparmiarsi e senza guardare l’orologio. Aveva promesso un’ora e mezzo di dialogo, sono state due.

– pedonalizzazioni: molti apprezzamenti dai presenti, sopratutto per il rifacimento e la pedonalizzazione di via Tornabuoni. Renzi ha annunciato in anteprima che presto verrà chiuso al traffico anche il Ponte Santa Trinita, con rimozione del cordolo che aveva suscitato tante polemiche, per completare la vasta area pedonale di qua d’Arno, mentre saranno riviste le direzioni di marcia sui Lungarni che ora prevedono un percorso troppo arzigogolato.
– bypass del Galluzzo: la settimana scorsa il Sindaco ha incontrato l’Ad di Società Autostrade ed è stato definito l’accordo per la ripresa e la conclusione dei lavori, interrotti perchè la società che li aveva in appalto è fallita. Il completamento è previsto a tempi brevi.
– area Belfiore: sono stati definiti gli accordi con un grande imprenditore tedesco che costruirà in quell’area un albergo e delle abitazioni, restituendola così nelle migliori condizioni alla città. A questo proposito, abbiamo ragionato sulla necessità di attrarre investimenti stranieri su Firenze, un tema molto sentito da Renzi che ha citato la sua recente partecipazione ad un convegno organizzato dal Financial Times a Vienna come una delle tante occasioni di promozione, sottolineando che “il Sindaco deve essere il direttore commerciale ed anche il direttore marketing della sua città, e deve andare laddove è possibile incontrare investitori per presentare al meglio le opportunità offerte da Firenze in virtù del suo straordinario appeal mondiale”.
– ex Panificio Militare: l’iter burocratico è giunto a termine, partiranno dunque i lavori per realizzare un asilo nido, negozi e strutture abitative ma rispettando la precedente metratura, dunque senza aggiungere volumi nel rispetto del Piano Urbanistico a volumi zero che il Sindaco ha posto come premessa fondamentale alla sua gestione amministrativa. Restano purtroppo irrisolte le dismissioni delle caserme, perchè di proprietà del Demanio e, nonostante il pressing esercitato, tuttora ferme a Roma ormai da anni. Riguardo invece alla Scuola dei Marescialli dei Carabinieri, prossima a spostarsi nella nuova sede di Castello, Renzi vuole aprire un confronto con la città sul bellissimo complesso di Piazza Santa Maria Novella che verrà lasciato libero per trovare la migliore soluzione di utilizzo. Per l’ex cinema Apollo, invece, trattandosi di una proprietà privata, il Comune non può intervenire, non avendo voce in capitolo.
– musei: sarà aperto alle Leopoldine il Museo del Novecento, che è ormai in dirittura d’arrivo, intanto il Sindaco ha chiesto ad Enrico Letta venti milioni di euro per il completamento degli Uffizi. Il giorno di San Giovanni aprirà il nuovo bookshop all’interno di Palazzo Vecchio, mentre la riapertura della Torre di Arnolfo ha fatto registrare un notevole incremento di visitatori tanto che Renzi ha detto che Palazzo Vecchio, grazie all’apertura ai turisti, incassa più di quello che spende per manutenzione e gestione.
– tramvia: dopo che è fallita anche la terza ditta che aveva avuto l’appalto dei lavori, Renzi ha ribadito la sua linea, ovvero che in mancanza di tempi certi non ha voluto rischiare di lasciare cantieri aperti e poi abbandonati in zone della città molto sensibili soprattuto per la viabilità, e su questo, lo diciamo per onestà di cronaca, ha riscosso il pieno consenso dei presenti.
– San Lorenzo: dopo lo stop al progetto di riqualificazione dovuto ai ricorsi al TAR fatti dai commercianti, si riparte perchè il TAR ha dato ragione al Comune. Renzi ha ribadito che toglierà le bancarelle, che saranno spostate in piazza del Mercato, e questo finalmente permetterà il rifacimento del lastrico di via dell’Ariento e la sistemazione di Piazza San Lorenzo.
– Polizia Municipale: a seguito di una riorganizzazione interna, saranno in servizio sulle strade della città ottanta vigili in più rispetto ad ora.
Naturalmente, il dialogo e la varietà dei temi affrontati sono stati molto più articolati di quanto questa breve sintesi possa rendere conto, ma come sempre il Sindaco ha risposto a tutti, sottolineando lui per primo, su ogni argomento, dove poteva esser fatto di più, dove c’è stato un oggettivo miglioramento, dove ancora c’è da lavorare. Ed ancora una volta, quello che ci è piaciuto di questo appuntamento che ormai abbiamo il piacere di moderare da quattro anni, è stato questo dialogo aperto, vivace e franco, ma sempre corretto e persino – in puro stile fiorentino – a tratti anche ironico, tra i cittadini e chi li amministra.
Fuori da ogni facile retorica, va però detto che la ricucitura del rapporto spezzato fra elettori e politici passa da qui, da luoghi, spazi ed occasioni in cui ci si confronta faccia a faccia e ci si spiega con chiarezza riguardo a scelte che toccano la vita di tutti noi. Non sappiamo se Matteo Renzi si candiderà per un secondo mandato, ma ricordando bene il distacco creato dalla precedente amministrazione nei confronti dei cittadini, possiamo dire sin da ora con certezza che, comunque vada, questo Sindaco ha riaperto un dialogo che era stato interrotto troppo a lungo ed ha riavvicinato i fiorentini alla discussione sui temi che stanno loro a cuore. E la via della buona politica riparte da qui.
Chiara Boriosi


Per il quarto anno consecutivo, l’Associazione Vivi Fiorenza organizza un incontro pubblico con Matteo Renzi che si terrà giovedì 13 giugno alle ore 18.00 presso la Sala Verde di Palazzo Incontri, in via de’Pucci numero 1, a Firenze. L’incontro sarà moderato da Chiara Boriosi di
Per il terzo anno consecutivo, l’Associazione Vivi Fiorenza, presieduta da Nicoletta Gullace Tarantelli, organizza un incontro fra i cittadini di Firenze ed il Sindaco Matteo Renzi. Una occasione importante per fare il punto sulle principali questioni cittadine e confrontarsi direttamente con il Sindaco.
Caro amico, in ormai quasi mezzo secolo di vita, non mi sono mai dovuta vergognare delle mie idee, quindi poi scrivere in qualunque giorno della settimana. Quanto allo sciroppo,non lo uso neanche per la tosse, l’incontro è stato interamente filmato e ti assicuro che mi soo limitata a fare la cronaca, poi, se tu fossi venuto a fare le tue obiezioni direttamente a Renzi, l’avrei apprezzato molto, credimi. Mi sarebbe sembrato più coerente di questo tuo bombardamento sempre da lontano.
Chiara, scrivo sabato per pudore, così ci leggono in due o tre.. Vorrei solo ricordarti che tra pochi anni rileggerai con imbarazzo le tue sciroppate su Renzi, il cui ultimo modello Tony Blair fu quel gigante che cambiò la storia inglese come maggiordomo di Bush senior e iunior. Tony Blair, ecco l’uomo che ci manca!