Venerdì prossimo ricorre l’anniversario della civile insurrezione del 1859, con la quale Firenze e la Toscana posero fine al governo assoluto del granducato lorenese.

In quella occasione i liberali di Ferdinando Bartolommei e i democratici di Giuseppe Dolfi seppero agire in concordia , anteponendo alle differenze e alle divisioni di partito il triplice obbiettivo dell’indipendenza, dell’unità nazionale, delle libertà costituzionali.
La manifestazione decisiva, imponente per la partecipazione di oltre diecimila cittadini , si svolse nella piazza che oggi si chiama dell’Indipendenza, così come le strade ( e i monumenti ) circostanti sono intitolate ai principali artefici di quel movimento risorgimentale.
Per ricordare quegli anni e quei momenti della nostra storia, il Comitato Fiorentino per il Risorgimento ha promosso un incontro pubblico, che si svolgerà in breve alle 12,00 del prossimo venerdì 27 aprile, in piazza dell’ Indipendenza, appunto, di fronte a palazzo Nobili, dal balcone del quale sventolò , la mattina del 27 aprile 1859 , il primo Tricolore.
Nell’occasione , il Comitato Fiorentino per il Risorgimento rinnova al Sindaco e al Consiglio Comunale la richiesta di salvaguardare e valorizzare la toponomastica risorgimentale nella storica zona e in tutta la città , per il significato politico, , l’importanza culturale e l’utilità pedagogica che nomi delle strade, monumenti, lapidi commemorative hanno per la conoscenza, la memoria, l’esempio .

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