
Riaprire Rinascita per contribuire a ricostruire il pensiero della sinistra; ecco perché ho scelto di essere tra i promotori del rilancio della rivista.
Non è solo il ritorno di una testata storica, ma è la risposta a un vuoto che è diventato troppo grande. Con la riapertura di Rinascita, non vogliamo celebre il passato; prendiamo, infatti, un impegno che guarda al futuro.
Come ha scritto Goffredo Bettini nella sua lettera ai lettori, abbiamo bisogno di un “pensiero lungo”, di analisi che non si esauriscano nello spazio di un tweet, e di un luogo dove l’elaborazione politica torni a essere nobile, collettiva e libera.
Io sono tra i promotori, e di questo ringrazio Goffredo, perché credo che la politica senza cultura sia solo gestione dell’esistente, mentre noi abbiamo il dovere di immaginare un’alternativa alla realtà esistente.
Abbiamo voluto riprendere e rilanciare la gloriosa eredità storica di Rinascita.
Rinascita, fondata nel 1944 da Palmiro Togliatti, non è stata una semplice rivista politica, ma una vera e propria istituzione culturale.
È stata lo strumento con cui la sinistra ha costruito la propria visione culturale, dialogando (e spesso scontrandosi) con le grandi correnti del pensiero e le grandi menti del Novecento.
Ha ospitato dibattiti che hanno segnato la storia d’Italia, dalla Resistenza alla costruzione della democrazia, offrendo sempre una chiave di lettura profonda e mai banale della realtà.
Infine, pur essendo legata a una storia politica precisa, quella del Partito Comunista Italiano, Rinascita è stata capace di parlare a tutto il Paese, diventando un punto di riferimento per chiunque cercasse un’analisi politica della società che andasse oltre la cronaca.
Oggi, come sottolineato nella lettera di Goffredo Bettini e nel comunicato dei promotori, la sfida è rigenerare quella stessa ambizione in un mondo radicalmente mutato.
In un’epoca dominata dagli slogan e dalle battute facili che tutto confondono e che quotidianamente cambiano per adattarsi ai mutevoli sentimenti e alle emozioni del momento, vogliamo che Rinascita sia un luogo dove si ha il coraggio di rallentare per capire meglio, approfondire e analizzare i fenomeni complessi (intelligenza artificiale, crisi climatica, nuove disuguaglianze, crisi dell’ordine internazionale).
Vogliamo parlare al vasto mondo della sinistra, nelle sue tante forme e espressioni; soprattutto vorremmo parlare alle nuove generazioni, offrendo loro non dogmi, ma strumenti critici.
Rinascita deve essere un laboratorio di idee, capace di rimettere al centro la dignità del lavoro, la giustizia sociale e la cultura come motore di emancipazione.
L’obiettivo non è solo pubblicare una testata, ma di alimentare una comunità di persone che non si rassegnano alla fine del pensiero politico e che vogliono tornare a immaginare un futuro diverso.
Enrico Rossi
Ecco il comunicato stampa della Redazione.
RINASCITA ON LINE PARTE A MARZO.
Rinascita, la storica rivista culturale della sinistra italiana del dopoguerra, si appresta a tornare. Da marzo inizierà ad essere presente sul proprio sito, per poi passare anche all’edizione cartacea.
Goffredo Bettini, Direttore della nuova Rinascita insieme ad Andrea Orlando, direttore del Comitato scientifico della rivista, ne parleranno lunedì 23 febbraio alle ore 18,30 presso il locale “Vinile”, in via di Libetta 19, a Roma. Interverrà anche Sabrina Alfonsi, assessore all’Ambiente, Agricoltura e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale. Per l’occasione è stato organizzato anche un aperitivo di finanziamento a sostegno dell’iniziativa editoriale.
La nuova Rinascita punta ad essere un centro propulsore del campo largo, un giornale dove raccogliere idee e progetti per la costruzione della coalizione che alle prossime elezioni si opporrà alla destra guidata da Giorgia Meloni
Lunedì sono stati invitati tutti i segretari della coalizione: sarà presente la segretaria del Pd Elly Schlein, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il segretario del Partito Socialista Italiano Enzo Maraio, Giorgio La Malfa (in rappresentanza dei Repubblicani Italiani) mentre interverrà da remoto anche il Presidente dei 5 Stelle Giuseppe Conte.
L’iniziativa Rinascita è promossa tra gli altri da: Goffredo Bettini, Andrea Orlando, Livia Turco, Franca Chiaromonte, Francesco Vittoria, Sabrina Alfonsi, Enrico Rossi, Massimiliano Smeriglio, Michele Meta, Enrico Gasbarra, Roberto Morassut, Maurizio Venafro, Federico Lobuono, Mario Ciarla, Simone Oggionni, Lionello Cosentino, Letizia Paolozzi

Era un lettore della rivista Rinascita e ne conservo ancora numerose copie, spero di ritornare a leggere sul cartaceo. C’è bisogno di sinistra vera e non di centrosinistra.
C’è davvero bisogno di un laboratorio aperto come Rinascita che promuova il confronto, il dibattito e l’approfondimento critico delle idee e della cultura di sinistra. Auspico che Rinascita si possa presto trovare anche in edicola
grande notizia
spero anche in una versione cartacea da acquistare in edicola
in bocca al lupo e c’ bisogno di idee in questa Italia populita
Buona idea questa di riproporre la storica rivista.
Iniziativa necessaria e lodevole. Va a colmare un vuoto sempre più preaccupante. Sono contento.
vorrei dare il mio contributo. Credo che la strada intrapresa sia giusta e impegnativa.
Sono immensamente contento di questa iniziativa. La Sinistra italiana nel suo insieme ne ha bisogno.
Spero di poter contribuire con il mio modesto pensiero all’elaborazione ed alla riflessione che ne potrà nascere.
Grazie molte per l’iniziativa