Le strategie convergenti di Renzi e Berlusconi
Non si tratta -semplicemente o prioritariamente- di sostituire Giuseppe Conte. Il Premier ed il suo Governo, al di là delle scaramucce quotidiane o delle minacce altisonanti, non sono il problema. Il …

Non si tratta -semplicemente o prioritariamente- di sostituire Giuseppe Conte. Il Premier ed il suo Governo, al di là delle scaramucce quotidiane o delle minacce altisonanti, non sono il problema. Il …

Crisi di sistema L’emergenza sanitaria precipita in crisi di sistema. Lacera il tessuto sociale. Investe le istituzioni. Da decennila “politica”è scesa di molti gradini nell’interesse dei …

L'opzione a favore dei DPCM ha aperto la preoccupante stagione di un’affannata decretazione d'urgenza, con sovrapposizione e contrasti tra “fonti del diritto” (governo, presidenti di regioni, …

Un esito scontato, anzi chiamato dalla difesa dei consigli regionali promotori: la Corte respinge il tentativo di trasformare il referendum da abrogativo a surrettiziamente propositivo.

A tutti coloro che decideranno, vorremmo chiedere di fissare una data unica per le regionali, accorpandole con quelle comunali.

Nessuno pensi di poter contrapporre le piazze al Parlamento. Potrebbe scoprire che, dall’altra parte, non ci sono soltanto miti pecorelle disposte a farsi guidare docilmente, ma persone molto …
Anche altri Paesi dell'Unione Europea vivono difficoltà, ma hanno fondamentali economici (sistema produttivo e fiscalità) di gran lunga più efficienti e un assetto dei poteri istituzionali così …

Un “gioco al massacro” a cui la ponderatezza quirinalizia sembra voler sottrarre ad ogni costo le elezioni politiche anticipate per concedere un attimo di “normalità” ad un Paese stremato ma anche …

Se infatti nella formazione della nuova maggioranza e della nuova Commissione fossero utili, o, addirittura indispensabili, i voti del Carroccio, solo l'ex Premier potrebbe assicurarli al nuovo …

Si sta preparando un vestito d’Arlecchino con una serie di Regioni ad autonomia differenziata, quando sarebbe logico procedere all’eliminazione delle autonomie regionali speciali esistenti.
Il referendum sull’euro? Una bufala perchè non si può fare. Vediamo di capire. I referendum sono disciplinati dall’articolo 75 della Costituzione che, ricordiamo, è stata confermata a …

Prima che nel cambiamento degli uomini o nell’elaborazione di nuove culture politiche, la via d’uscita consiste in due passi decisivi: uno avanti degli elettori, uno indietro dei partiti rispetto alle …

Com’è configurata, questa “riforma” ha un amaro sapore di “punizione” della dirigenza del primo settantennio della Repubblica, quasi essa sia stata composta solo da inetti e profittatori.

A vincere, diciamolo chiaro, è stata l’astensione. Lo è stata, clamorosa, in Francia, con un astensionismo di oltre il 50% e lo è stata anche in questa tornata di amministrative in Italia. …

Non è vero che "non" sceglieremo i senatori perché si tratterà di una elezione di fatto sebbene non di diritto per le ragioni, connesse al monocameralismo.

L’Unione europea, Ue, viene spesso richiamata nel dibattito sulla riforma costituzionale. Il Comitato per il sì afferma che la riforma rafforzerebbe l’impronta europea della Costituzione e …

1. Confronto, non propaganda. Conosciamo finalmente la data del Referendum: domenica 4 dicembre 2016. L’intensificarsi del confronto fra gli argomenti del Sì e quelli del No, con …

Matteo,Elena e Denis dicono che finisce il Bicameralismo, ma nella realtà non finisce perché rimangono in capo al Senato pezzi importanti di competenze pur venendone depotenziato; il Senato potrà ’ …

La sua proposta si fonda su una concezione pluralistica dello Stato e della società che, sul piano della teoria politica, conferisce alle istituzioni della democrazia un valore primario, non statico.

Un sistema in cui non esistono più garanti terzi», ribattiamo dal fronte del No. È stato questo il leitmotiv del mio confronto con Luciano Violante, arbitrato venerdì scorso da Enrico Mentana. Un …

Tutto quello che c'è da sapere sulla riforma costituzionale sottoposta a referendum. Uno studio del prof Mauro Bove (Università di Perugia) caratterizzato da rigore scientifico e da una esposizione …

Questo è il dato che troppo spesso si tende a nascondere o a sminuire sotto il profilo mediatico. Proposte per dare rappresentanza a chi non vota.

Questa riforma, non soltanto non abolisce il Senato della Repubblica, ma gli lascia rilevanti competenze nell'esercizio della funzione legislativa, nonché altre importantissime attribuzioni.

Questa proposta di riforma risponde soltanto ad interessi politici contingenti e, nel merito, è piena di difetti; al punto che potrebbe fare più male che bene alle Istituzioni ed ai cittadini.
