In queste elezioni che rappresentano il minimo storico di democrazia e libertà per gli elettori italiani, in particolar modo per quelli laici, liberali e riformisti che si ritrovano a non essere praticamente rappresentati, gli elettori della Toscana hanno la fortuna di poter votare per un vero laico (esponente, per tradizione familiare, del filone repubblicano e mazziniano): Lorenzo Conti.
Lorenzo Conti, figlio del compianto Sindaco di Firenze Lando Conti, ucciso nel 1986 dalle Brigate Rosse, è infatti candidato al Senato in terza posizione nelle liste dell’UDC in Toscana.
Lorenzo da anni combatte una battaglia di libertà e di giustizia affinchè siano riconosciuti i diritti dei parenti delle vittime del terrorismo e si faccia veramente chiarezza e giustizia sui terribili anni di piombo.
E’ una battaglia che lo ha portato a scontrarsi con autorità e lobbies che per convenienza politica stanno cercando di far calare l’oblio sugli ex terroristi, permettendo loro non solo di reinserirsi nella società, come è giusto, ma di farli salire in cattedra come unici e soli maestri e interpreti della verità sugli anni che sparsero sangue e lutti nel nostro Paese.
Ed è una battaglia condivisa dai laici, liberali, repubblicani e socialisti che sono stati in prima linea nella lotta al terrorismo fascista e comunista e da tutti quei cittadini che sono stati sempre dalla parte giusta: ovvero dalla parte della Democrazia e della Libertà.
Proprio per dare nuova linfa a questo anelito di verità, Lorenzo Conti ha deciso di accettare la candidatura al Senato, lui vero laico, nella lista dell’UDC: una scelta che intende anche contrastare il tentativo del PD e del PDL di limitare brutalmente il pluralismo culturale e politico in Italia.
La Toscana, da sempre terra di laici, liberali, repubblicani e socialisti riformisti, ha l’opportunità di eleggere al Senato uno di loro, il repubblicano mazziniano Lorenzo Conti.
Perciò da laici, liberali, repubblicani e socialisti liberali vi invitiamo a votare UDC al Senato per permettere a Lorenzo Conti di essere eletto e di esprimervi per la Camera a favore delle liste del PS o del PLI, in ogni caso per togliere legittimazione popolare al tentativo PD-PDL di sterilizzare la nostra Democrazia.
Pensalibero
Gruppo dei Centouno
SOSTENIAMO LORENZO CONTI
Appello ai laici, liberali, repubblicani e socialisti della Toscana.

Prima di raccogliere il suggerimento di Cariglia di esplicitare ,e motivare , le proprie intenzioni di voto su Pensalibero , ho ritenuto utile e doveroso partecipare all’incontro ,presso le Giubbe Rosse , con Ciucchi (PS) , Conti (UDC ) e Guazzini ( PLI ).Ed adesso credo di poter meglio motivare ( a me stesso ,prima che ad altri ) una ipotesi di “scelta “. Ascoltando le argomentazioni dei rappresentanti di partito presenti , ho intanto notato la stantia e scontata relazione del Ciucchi : tra le altre motivazioni di derivazione nazionale , la questione della legge elettorale (sistema deliberato ed anche poi glorificato dallo SDI toscano ,cioè Ciucchi e Nencini ) è stata espressamente “giustificata” –dietro mia interruzione sintetica a memoria – con la battuta “motivazioni politiche” (di natura socialista ,immagino ). Mentre Conti e Guazzini si sono presentati agitando motivazioni di rinnovamento e salvaguardia della dignità di una vita politica non dominata da Caste ed interessi mercantili o giustizialisti .
Quindi ,per non essere servi di questa legge elettorale ,come annota Scarlino , dobbiamo esprimere un voto utile a sostenere non le cupole berlusconiana o veltroniana, bensì l’emergere di volti nuovi , con possibilità di effettivo passaggio per elezione : e la modifica istituzionale ,dalla legge elettorale al numero delle “poltrone” ,ai benefits molteplici assurdi e dispendiosi ,alla disparità dei diritti tra i padroni del vapore ed i comuni cittadini , dovrà essere perseguita come momento successivo ed importantissimo …magari “aiutando “ i buon intenzionati eletti con la presentazione non di istanze referendarie ( dimostratesi faticose ,costose ed inutili ) , ma con disegni di legge di iniziativa popolare , più semplici e chiari , meno costosi in energie e denari , comunque promotori di apprezzamenti ,legami , seguito e valori ( anziché di incomprensioni ,disappunti , divisioni e stanchezza ).
Un voto quindi rivolto alle persone ,come dichiara Manneschi : con un piccolo ragionamento ulteriore , che Chiara Boriosi giustamente considera l’unica possibilità concessa da questo “sistema politico bloccato e drogato “. E dunque , chissà perché “ per creare ( è Marcozzi che argomenta ) una nuova forza politica che possa recitare un ruolo fondamentale nel nostro Paese” ,occorrerebbe sostenere il partito di Boselli ( ma anche di un Angius e di un Grillini ,non dimentichiamo ), che ,a detta dello stesso Marcozzi ,”ha indubbiamente commesso diversi errori “? Se il voto deve essere “razionale e non sentimentale “ come sostiene proprio Cariglia , sarà davvero bene sostenere ( incrementando anche l’obbrobrio dei rimborsi elettorali) quei “ duri che più duri non si può “ ..e ritrovatisi “ nudi alla meta : senza uno straccio di strategia” ? Quelli che,non avendo potuto salire sul predellino del bus veltroniano ,sono costretti a nascondersi contemporaneamente dietro al vessillo arcobaleno del gay pride ed alla immagine di Gesù Cristo ?
Cariglia,davvero vogliamo consentire ai “responsabili di tanti errori di restare attaccati ai loro sgabelli “?
Od alimentare ,con Di Maro , l’anacronistica fobia che vede nelle “ Destre” la madre di tutte le disgrazie ?
Vogliamo votare,con Cellino , PS “nonostante la sua sgangherata dirigenza e la sua bella autoreferenzialità in versione bonsai..”?
Se razionalità deve essere , a me pare che l’unico a rispettarla sia Federico Baldini: ed anch’ io sono fortemente attratto –in questa misera e disastrata vicenda di voto – dalla tentazione di “punire l’arroganza del PS di Boselli( che vuol dire anche Nencini e Ciucchi,oltre che Angius e Grillini )che ha sprecato un’occasione storica ,e si è comportato nei confronti degli altri laici e liberali come se avesse il 15% invece che lo 1 %attuale .
A proposito di arroganza . A fine serata ,infastidito forse da alcune mie precisazioni ,il Pieraldo Ciucchi ,nell’andarsene , esclamava a voce alta, con la signorilità che lo ha sempre personalmente distinto ,e l’acutezza politica che gli deriva dalla sua appartenenza :”Puccio Cartoni , vedo che ora sei proprio rincoglionito !”. Ci crederete? Non ce l’ho fatta ad offendermi ,visto da che pulpito…..
Mi unisco al sostegno a Lorenzo Conti(anche se purtroppo abitando a Ravenna non lo potrò votare..). Da repubblicano invito tutti gli amici repubblicani della Toscana a votare al Senato UDC e Lorenzo Conti: portiamo un vero repubblicano mazziniano in Parlamento! Per una volta non si è costretti a scegliere il male minore ma una persona che ci può rappresentare realmente in Parlamento. Basterebbero i vecchi voti del PRI per eleggere Lorenzo Conti: vi invito a non lasciare sfuggire alla Toscana e all’Italia questa occasione. Fraterni saluti