la Depressione Lieve o Minore
Depressione Lieve o Minore è un termine improprio che include episodi lievi di depressione maggiore che sono meno gravi, in quanto non rientrano nella diagnostica delle D.M. e della Distimia, che è uno stato depressivo cronico.
La sintomatologia è quella caratteristica della depressione.
Il disturbo viene classificato lieve, medio o grave a seconda delle misurazioni effettuate tramite strumenti validati, come la scala di Hamilton, sulla base di appositi questionari.
La terapia è solitamente farmacologica, ma di valido supporto è anche la psicoterapia.
Trattamenti psicologici.
” Counselling”
I “counsellor” hanno una esperienza professionale diversificata e utilizzano approcci terapeutici differenti quale l’ascolto riflessivo, che consente dopo un massimo di 6 sedute, di pensare alle proprie difficoltà e cercare di risolverle. Il “counsellin”, effettuato da un professionista accreditato, ha mostrato maggiore efficacia del metodo farmacologico.
Le terapie psicologiche specifiche.
Nel trattamento della depressione, sono state sperimentate varie modalità di psicoterapia breve.
Le principali sono:
– la terapia cognitivo comportamentale,
– la terapia interpersonale
– la terapia “problem-solving”,
. La terapia “Aiuto-Aiuto”.
La terapia cognitivo comportamentale.
Utilizza tecniche cognitive, come mettere in discussione “pensieri negativi spontanei” ed errate convinzioni di incapacità di adattamento e approcci strutturali per modificare comportamenti disfunzionali. ai pazienti viene chiesto di creare un diario dei sintomi, dei pensieri, e dei comportamenti.
Il trattamento richiede all’incirca 10-20 sedute con un operatore esperto ed è relativamente costoso.
La Terapia Interpersonale.
Si basa sul nesso esistente tra le esperienze interpersonali del paziente e l’umore depresso e mira a ridurre la sintomatologia tipica della depressione, migliorando lo stile di vita.
La Terapia “problem-solving”.
Identifica i problemi più significativi nella vita del paziente, individuando soluzioni pratiche e realistiche che il paziente deve adottare tra una sessione e l’altra.
La terapia “Aiuto-Aiuto”.
Essa è molto limitata, in quanto vi è carenza di operatori specializzati nei trattamenti psicologici.
Generalmente è strutturata sui principi della terapia cognitivo comportamentale. Dopo svariate sedute si è giunti ad un miglioramento dei sintomi con rare ricadute.
Dr.ssa Matilde d’Alessandro
Dott.ssa Matilde d’Alessandro
Esperta in Ansia, Disturbi Associati e D.A.P.
Napoli
320 7585631.
© Matilde d’Alessandro
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