Rivolgiamo un appello a tutti i cittadini Italiani, ai Parlamentari Italiani ed a tutte le forze politiche italiane ad esprimere solidarietà agli stranieri che sono stati vittime della sanatoria-truffa e/o sono ancora senza un permesso di soggiorno pur lavorando e dando ricchezza all’Italia.
Invitiamo i Parlamentari Italiani e le forze politiche italiane a dare vita concretamente ad una modifica dell’attuale legge sui permessi di soggiorno che produce le truffe ed a far arrivare la disponibilità a comitato2010@libero.it & fax: 02/89038663 (inseriremo in calce le adesioni)
Invitiamo le associazioni, i comitati ed i presidi che hanno veramente a cuore la battaglia contro la sanatoria truffa:
A) alla massima mobilitazione per far conoscere agli Italiani le autentiche truffe che si sono avute a causa di una legge che è stata fatta male.
B) a proporre agli occupanti della gru di Brescia e della torre di via Imbonati a Milano di sostituire le occupazioni con altre forme di protesta.
C) ad isolare chi strumentalizza l’esasperazione degli extracomunitari truffati per sostenere di avere una rappresentanza tra gli extracomunitari che non ha e che è solo una pretesa misera.
Invitiamo i responsabili delle associazioni, dei comitati e dei presidi e gli avvocati degli stessi a vigilare su quanto si scrive e si dice per non alimentare inutili speranze.
Invitiamo inoltre il Ministero dell’Interno, le Prefetture di Brescia e di Milano affinchè garantiscano agli immigrati occupanti che le loro situazioni personali verranno esaminate caso per caso e che, laddove sussistano situazioni di un loro diritto che non sia stato rispettato, che questo venga difeso e tutelato.
I sottoscrittori ed aderenti alla presente ringraziano Padre Mario Toffari di Brescia.
Altre proposte di protesta ed iniziative:
Il Comitato AUTOEMERSIONE ha proposto disostituire le occupazioni “con una marcia gandhiana dalla gru di Brescia fino a Verona accanto ad una valanga di dichiarazioni di autoemersioni”. Leggi questa nota:
L’associazione RONDINE ha formulato la stessa proposta del Comitato Autoemersione
La Curia di Brescia ha messo a disposizione un proprio spazio per affrontare questi problemi.
Il Movimento cristiano dei lavoratori «ritiene del tutto illegale una azione, come quella in atto a Brescia, che interrompe servizi pubblici, ritarda lavori, arreca danni alla collettività ma al tempo stesso richiama la politica ad una assunzione di responsabilità affinché le norme in vigore (sull’immigrazione) vengano radicalmente riviste»
Il presente invito ha già riscosso 750 adesioni sul sito do Facebook
http://www.facebook.com/#!/event.php?eid=132174610171049

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