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Royal fa mal…

Segolene è una donna, non ha ancora cinquant’anni, è carina, ha fascino, ha pure quattro figli, se viene eletta Presidente stabilisce un precedente clamoroso col quale, o prima o dopo, anche noi dovremo fare i conti.

di Redazione Pensalibero.it | 22 Novembre 2006

Nei giorni scorsi, abbiamo letto una giornalata del Prof.Stefano Zecchi, noto titolare di una cattedra di filosofia estetica all’Università di Milano, a proposito della vittoria di Segolène Royal nelle primarie del suo partito, vittoria che la candida a correre per la Presidenza della Repubblica francese. Il commento dello Zecchi si riassume così: la Royal ha vinto perché è bella e veste Chanel, questo le ha permesso di sconfiggere due avversari uomini molto più qualificati di lei politicamente, e di certo vincerà anche le presidenziali perché la sua bellezza costituisce il suo appeal sull’elettorato. Ora, una riflessione si impone. Se il Prof.Zecchi coltiva da anni una stretta e profonda amicizia con la Royal, la frequenta regolarmente e dunque è oggettivamente in grado di giudicare la povertà dei suoi mezzi intellettuali, e di asserire con assoluta certezza che la signora è solo un fenomeno mediatico pompato, ci fermiamo qui. Ma supponiamo che, invece, Zecchi non conosca affatto la Royal se non in fotografia, allora la domanda da porsi è la seguente: come può l’illustre cattedratico giudicare i motivi della vittoria della Royal, e liquidare con tanta sprezzante facilità le sue presunte debolezze?! A noi sembra che, se la signora in questione ha vinto le primarie, oltretutto con grande distacco sui suoi due competitors, qualche abilità la debba pure avere, oltre a quella di saper vestire con stile un tailleur firmato. Forse sotto la griffe c’è qualcos’altro. O dobbiamo invece pensare che coloro che l’hanno sin qui votata, e la Francia tutta chiamata ad eleggere un Presidente della Repubblica, siano una manica di dementi pronti a fare di una mera immagine la massima carica del loro Paese?! In realtà, si gira sempre intorno alla stessa questione, stantia, logora, ma a quanto pare ancora molto di moda nel nostro geriatrico Paese: perbacco, la Royal è una donna, non ha ancora cinquant’anni, è carina, ha fascino, ha pure quattro figli, se viene eletta Presidente stabilisce un precedente clamoroso col quale, o prima o dopo, anche noi dovremo fare i conti. Noi, che stiamo ancora dissertando vagamente di quote rosa. Noi, che ci siamo sin qui impegnati strenuamente a tenere le donne lontano dalla politica, e gli abbiamo creato apposta il Ministero delle Pari opportunità per dar loro il contentino. Noi, che non eleggiamo un Presidente al di sotto della soglia degli ottant’anni neanche se un’improvvisa epidemia di peste generazionale lasciasse in vita solo i quarantenni. Noi, che non eleggeremmo una donna Presidente della Repubblica neanche se ce lo chiedesse il Cardinal Ruini in persona, colto da improvvisa conversione sul ruolo delle donne nella vita del nostro Paese. Noi, che siamo così attaccati al guscio vuoto dei riti bizantini della politica, e non ammettiamo un’innovazione da quando la luce elettrica è stata installata a Montecitorio. Noi, che reggiamo un governo su cinque senatori a vita ultranovantenni, consapevoli che potrebbe cadere al primo raffreddore influenzale. Noi, che siamo così indietro rispetto al resto del mondo ed ancora ci divertiamo a scherzare: ah, sì, hai visto i francesi? I soliti goderecci, hanno candidato alla Presidenza una gnocca senza testa…e meno male che noi abbiamo Andreotti, Dio ce lo conservi per altri cento anni. Perché siamo persone serie, noi.

Chiara Boriosi

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

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Interazioni del lettore

Commenti

  1. Brigantesca68

    1 Febbraio 2007 alle 15:34

    Il Professor Zecchi sicuramente non ha mai incontrato Madame Royale, ma certo qualcosa di vero c’é nelle sue parole. Purtroppo oggi, a volte, l’apparire paga piu’ dell’essere, e quel che in Francia si é contestato é il modo in cui questa signora, compagna del primo segretario del Partito Socialista Francese, é stata designata dalla base del partito.
    Molti amici in genere elettori per il PSF, partito socialsta francese, infatti avrebbero voluto avere la possibilità di scegliere, per esempio Strauss-Khan, che a mio avviso avrebbe meglio incarnato le sorti di una sinistra riformista, liberale e laica.
    Quello che manca, a pochi giorni dall’elezione, é un programma serio e credibile della candidata socialista, che non smette di fare una campagna itinerante in tutto il mondo, dalla Cina, ai dipartimenti francesi “d’oltre mare”, rilasciando dichiarazioni contraddittorie ed esibendosi in gaffes memorabili su diversi soggetti.
    Non condanno a priori, dico solo “stiamo a vedere”, per ora resta una signora di 50 anni, pacsata, con 4 figli, un tailleur bianco e un compagno potente alle spalle.
    Sicuramente l’essere donna l’ha enormemente aiutata, cio’ non toglie che possa rivelarsi poi un eccellente Presidente della Repubblica.
    Temo pero’ che la mancanza di un programma chiaro e credibile, mischiato ad una frammentazione a sinistra troppo elevata, renderanno la strada per la Royale molto in salita e piena di ostacoli.

    Rispondi
  2. Franco

    24 Novembre 2006 alle 23:15

    … mi sono dimenticato…
    dico a Chiara borioso che in alto a sinistra mi compare un messaggio che mi dice “Commento- lascia il tuo contributo su questa notizia”… e, ahimè, l’articolo non riporta una notizia, non riporta fatti, non riporta un commento poltico, ma solo un chiacchiericcio da bar come sulla moviola della domenica calcistica…

    Rispondi
  3. FRANCO

    24 Novembre 2006 alle 23:13

    cara chiara,
    forse una rassegna stampa avrebbe un senso… tanto per capire in che modo viviamo anzichè fare il gioco delle parti.
    Caro Gino,
    è noioso perchè non si capisce, secondo me, la materia del contendere… come in un dibattito al bar… senza argomenti, senza contenuti su cui discutere… Per renderlo più vivace potresti, anche tu, senza perdere le parti ed uscendo dai luoghi comuni del provincialismo, apportare qualche sostegno alle capacità, che secondo me ci sono, della Segolene…

    Rispondi
  4. Gino Di Maro

    24 Novembre 2006 alle 15:56

    Il dibattito è noioso.
    Condivido quanto scrive la Borioso, ma mi arrendo davanti ad una realtà: che nei prossimi mesi si discuterà solo se la Segolène è meglio se fa la calzetta o la Presidente della Francia.
    Questo è e resta un paese molto provinciale.

    Rispondi
  5. Chiara

    24 Novembre 2006 alle 09:38

    La parola genio non compare in alcuna parte del mio articolo, e non rispecchia il mio intento. Ho semplicemente suggerito la possibilità che questa donna, oltre ad essere bella, abbia anche delle capacità. Quanto ad essere informati sulle sue azioni e sul suo programma politico, vedrà che Pensalibero la accontenterà presto, con una rassegna stampa ad hoc.

    Rispondi
  6. franco

    23 Novembre 2006 alle 19:51

    solo questo, poi chiudo.
    Cara Chiara, ma se Zecchi ha fatto delle considerazioni senza conoscerla, solo per partito preso…. Lei ha fatto la stessa cosa, fa un discorso per partito preso…
    Quindi, Zecchi ha detto fregnacce e Lei fa un discorso argomentando su cose che non sa…le qualità della Segolene… ha deciso di difendere al Donna più che il Politico, così come Zecchi attacca il Politico più che la donna…. Discorsi da osteria… si guarda in faccia una persona, si sentono 4 cose, e si (s)parla..
    Ovviamente se lei mi dice di conoscere la Signora, tutto cambierebbe… ma temo che non la conosce!!!
    … non difenda donne o uomini, ma valuti le azioni e il pensiero dele persone (giornalisti o politici che siano)…
    Forse la Segolene è un genio, ma lei non me lo sta spiegando, non mi sta dicendo perchè è da “difendere” come candidato… Mi farebbe piacere un suo articolo che raccontasse le azioni e il pensiero della Segolene… solo un siffatto articolo sarebbe una risposta vera a Zecchi (qualora questo avesse sparlato senza conoscere)

    Rispondi
  7. Chiara

    23 Novembre 2006 alle 11:18

    Schema dell’articolo: se Zecchi conosce la Royal, mi fermo qui ed accetto le sue valutazioni. Se non la conosce, allora mi pongo delle domande legittime sulla validità di tali valutazioni. Tutto qui. Chiaro e lampante.

    Rispondi
  8. franco

    23 Novembre 2006 alle 10:31

    cara chiara, può darsi….
    Ma predenere lo spunto da Zecchi per evidenziare che forse la Segolene ha vinto le primarie per i suoi meriti, mi sembra riduttivo…
    Avessi preso lo spunto da qualcuno che abbia un ruolo politico/istituzionale/sociale importante, avrei capito la puntualizzazione..
    Infine, ti ripeto, sei sicura che Zecchi abbia “sparlato” senza conoscerla o che abbia parlato con cognizione di causa, conoscendola… Se è vero la seconda, ma dovresti verificarlo tu che hai scritto l’articolo, non posso che dare più affidamento a Zecchi che a te….
    indi per cui, prova a chiedere a Zecchi perchè ha detto certe cose… il tuo articolo potrebbe partire da una lunga premessa inessata e, quindi, le considerazioni fatte si fondano su un “errore”…

    Rispondi
  9. Chiara

    23 Novembre 2006 alle 09:48

    Caro Franco, no, non siamo sulla stessa falsariga perchè, se leggi con obiettività il mio pezzo, puoi evincerne che non difendo nessuno, mi limito a suggerire l’ipotesi che la Royal abbia vinto le primarie non solo perchè carina ma forse anche perchè portatrice di qualche altra qualità. Io non difendo le donne per principio, difendo il principio: quello del reciproco rispetto che, ahimè, viene quotidianamente disatteso. Tutto qui.

    Rispondi
  10. G.M.

    22 Novembre 2006 alle 23:06

    Zucchi ha ragione, Ségolène (e lo dice uno che, anche se un po’ grassoccio, se ne intende) è anche civettuola e non lo nasconde.
    Non lo è “baffino?”, non lo è Rutelli il piacione, non lo “era” Martelli, ecc. TUTTI MASCHI COME ME (meno fortunato)?
    Ovvio che tra le sue “virtù” usi anche questa, che le è propria in quanto “femmina”!
    Immagino però che se è arrivata a questo punto, ha doti (certamente non nascoste) molto migliori e spero lo dimostrerà in caso (sperato) di successo elettorale.
    E’ ridicolo che, con tutte le questioni poste all’umanità, una persona si diletti ad inventare cose frivole. e non speri in cose molto più concrete ed utili. Ma che zucca ha questo Zucchi?

    Rispondi
  11. franco

    22 Novembre 2006 alle 19:14

    vabbè, continuiamo sulla stessa falsariga del precedente articolo sulla giornalista palestinese!!
    E dai, cara sig.ra Boriosi…
    Lei inizia l’articolo, se Zecchi conoscesse la segolene… se Zecchi non conoscesse la segolene… ecc…
    Ma se Zecchi non la conoscesse personalmente e si è limitato ad un giudizio, questo vale quanto il suo… senza buttarla già con le solite menate femministe…
    Se Zecchi conoscesse personalmente la Segolene, anche qua è un suo giudizio ma a quel punto sarebbe molto più pertinente di quello che ora ha fatto lei nel suo articolo… articolo quindi che lasciarebbe il tempo che trova….
    Ma poi, mi spiega, perchè difende la Segolene?? così, solo perchè donna?? Ma ha mai difeso un uomo, così, solo perchè uomo??
    quindi, provi a difendere i fatti e le persone sulle quali ha notizie ed informazioni, anzichè difendere qualcuno solo perchè donna!!
    Io non saprei certo esprimere un giudizio sulla segolene, anche se leggo qualche giornale ogni giorno, ma vado a sensazioni che, per ora, ancora non ho…
    Provi a fare lo stesso, uomo o donna che sia la Segolene…
    Se poi il suo ruolo è quello di assumere una posizione di parte, sempre e comunque, vabbè, i discorsi stanno a zero e soprattutto sono chiacchiere da bar e/o da parrucchiere che non arricchiscono un dibattito politico!!

    Rispondi

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