Renew Europe per un gruppo eterogeneo ma uniti nei principi! Questo potrebbe essere il motto che porta il nome di LDE. I Liberali Democratici Europei, attraverso le voci di Alessandro De Nicola e Oscar Giannino hanno saputo descrivere la situazione e le proposte europeiste al folto pubblico presente a Lucca in palazzo Ducale. L’Europa di Renew attende gli italiani. È importante per noi e per l’Europa non lasciare troppo spazio al PD, a Meloni e Salvini e a quegli scappati di casa di M5s, ma anche a quei gruppi sovranisti che in Polonia e in Ungheria si sono opposti all’Italia nelle riforme.Coll’ introduzione di Paolo Vannini, responsabile per la Toscana del gruppo LDE, il tema dell’Europa si è allargato alla situazione politica italiana insufficiente e poco rappresentativa di una ampia potenziale fetta di elettori.

Il nostro paese al contrario di più emancipate democrazie ha posto uno sbarramento del 4% alla rappresentanza parlamentare rendendolo illiberale, ragion per cui, è necessario riunire gli sforzi e il pensiero sui punti focali e centrali della libertà e della sua massima espressione.
Una ragione in più per ricevere scroscianti applausi in difesa dell’Ucraina e del suo popolo massacrato dall’invasore e occupante.

Questo dell’Ucraina è stato uno dei temi più interessanti, mentre la bandiera azzurra e gialla, faceva bella mostra sul tavolo degli oratori. Questi nostri vicini extracomunitari che combattono per la libertà non potevano che richiamare l’allarme contro l’ostinata brutalità di Mosca. E ancora attraverso le parole di Oscar Giannino, il problema degli sbarchi e del Nagorno Karabakh a avuto notevole eco.

Spaziando su altri argomenti che riguardavano l’Europa, il tema della sicurezza ha completato un punto focale che ci coinvolgerà sul fronte dell’investimento militare necessario.
Le osservazioni sui limiti di questo governo a guida Meloni, le critiche, sono continuate sulle incapacità di porre concreti rimedi, sul centodieci e sul reddito di cittadinanza che come per i precedenti governi sono l’emblema del disastro economico sociale e politico di questo strano paese di cui “ universalmente “ altri ridono.
Insomma, una brillante serata, che ha spaziato su molti altri argomenti, dove l’ extra plusvalenze finanziaria delle banche ha fatto compagnia con altre, in un corbello con elementi che, il governo si è apprestato a denunciare per accattare quattro soldi, e ad emettere BTP a strozzo per lo Stato, quindi per noi stessi.
Andrea Mannucci, ha poi concluso gli interventi riducendo in brillante ossequio al principio libertario l’idea di un gruppo dove convergere le idee non dissimili nei fondamentali e patrimonio di una ricca tradizione storica di statisti e politici di valore.
Enrico Martelloni

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