• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Quando la politica è assente interviene il diritto

di Luigi Iorio | 1 Aprile 2012

Una sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito un importante precedente per i diritti delle coppie gay.

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato da una coppia di coniugi gay sposati in Olanda, che chiedevano il riconoscimento in Italia del loro matrimonio, perché la legislazione nazionale vigente non permette la registrazione di un matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Nelle motivazioni, però, la Corte mette per iscritto che la coppia ha diritto a “un trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata”. La Suprema Corte, infatti, evidenzia come non sia possibile, con l’attuale legislazione, “far valere il diritto a contrarre matrimonio, né il diritto alla trascrizione del matrimonio celebrato all’estero”. Ma nel testo della sentenza 4184 si legge anche che questa “intrascrivibilità delle unioni omosessuali dipende non più dalla loro ‘inesistenza’, e neppure dalla loro invalidità, ma dalla loro inidoneità a produrre quali atti di matrimonio, appunto, qualsiasi effetto giuridico nell’ordinamento italiano”. Ciò non toglie, però, che le coppie gay, come i coniugi, abbiano lo stesso diritto a una “vita familiare” e a esigere e a farli valere quanto gli altri. Il riconoscimento formale di una coppia omosessuale è dunque avvenuto.
Da una parte la Corte infatti ha stabilito che le coppie omosessuali godono pienamente di un ‘diritto alla vita familiare’, recependo quindi l’orientamento già espresso dalla Corte europea dei diritti dell’uomo nel 2010. In secondo luogo la Cassazione ha ribadito con forza la decisione già adottata dalla nostra Corte costituzionale sempre nel 2010, riconoscendo alle persone omosessuali ‘il diritto a vivere liberamente una condizione di coppia’ con la possibilità di ricorrere ai giudici ‘ a prescindere dall’intervento del legislatore in materia. Ma soprattutto la Corte ha posto le basi per nuove affermazioni di principio che sembrano smentire le posizioni recentemente espresse da alcuni politici circa la natura necessariamente eterosessuale del matrimonio.
E’ dunque mai possibile che nel nostro Paese, quando si parla di temi etici e di diritti civili, la politica arrivi sempre in ritardo? Sul tema della coppie gay, è stata infatti la Cassazione a prendere atto dei cambiamenti sociali e ad esprimersi in base al diritto, mentre il mondo politico continua a mostrarsi disinteressato ai mutamenti culturali e sociali di cui occorre invece prendere atto. L’auspicio è che ora questo principio di comune buon senso trovi immediata applicazione nelle leggi. Un paese democratico come il nostro non può essere uno dei più arretrati in materia di diritti delle persone omosessuali. E’ proprio questo apparente disinteresse della politica che spesso determina persistenti atteggiamenti discriminatori, che invece occorre sempre evitare e condannare.

Pubblicato in : Primo piano

Info Luigi Iorio

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti