Fino al 19 marzo, a Firenze, sarà possibile visitare-e,credetemi,ne vale la pena-la mostra itinerante storico – didattica “Benedetto Croce dalla Costituente alla nascita della Repubblica 1943-1948”.
Allestita nella sede della biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia,in via del Pian dei Giullari 36/a(orario continuato 9,30-17,00;ingresso libero),l’esposizione è stata inaugurata dai professori Cosimo Ceccuti e Michele Maggi, dell’università di Firenze, che hanno brillantemente rievocato momenti drammatici di storia della nostra Italia, nei quali la saggezza,la coerenza,il prestigio di Croce furono preziosi per il bene comune.
Nelle sale tappezzate di libri,con le finestre affacciate su un ambiente unico al mondo,potrete vedere fotografie del grande storico e filosofo,della sua famiglia,dei suoi corrispondenti. Potrete leggere le pagine di quotidiani eroici,come “Risorgimento Liberale” e “Italia Libera”;avvicinarvi alla prima edizione del “Perchè non possiamo non dirci cristiani”; seguire attraverso documenti più o meno noti l’attività politica (la passione politica) del presidente del Partito Liberale Italiano. Potrete leggere,o rileggere,anche dieci volte,il discorso del 24 luglio 1947 all’Assemblea Costituente contro l’approvazione del Trattato di pace di Parigi.
Avremmo dovuto avvisarvi per tempo,è vero,ma neanche gli organizzatori (bravissimi il professor Giovanni Cipriani e Cosimo Ceccuti) ne hanno avuto molto.
Andate,trovate un’ora di tempo. Questa piccola, preziosa mostra vi resterà nella mente e nel cuore.
Adalberto Scarlino.

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