
Casa Editrice: Edizioni Polistampa
Anno: 2012
N.Pagine: 120
Formato: 17×24
Prezzo : 26,00 €
Frutto di una lunga ricerca documentale, il volume colma una lacuna in libreria, narrando la storia di Palazzo dei Visacci e descrivendone vicissitudini e trasformazioni nel corso dei secoli. Appartenuto alla famiglia degli Albizi, quindi ai Valori, ai Guicciardini e infine agli Altoviti, il palazzo è conosciuto soprattutto per le 15 erme in marmo di uomini illustri incassate nella facciata, scolpite da Giovan Battista Caccini tra il 1593 e il 1604 su commissione del senatore Baccio Valori. Il nome “dei Visacci”, con cui i fiorentini si riferivano al palazzo Valori, si riferisce proprio ai busti raffiguranti personalità (come Marsilio Ficino, Donato Acciaiuoli o Piero Vettori) appartenenti a un mondo culturale spesso sconosciuto al popolo. La pubblicazione, arricchita da foto a colori scattate da Luca Calugi, comprende anche gli alberi genealogici delle famiglie Valori, Guicciardini e Altoviti.
Daniela Smalzi
Daniela Smalzi, architetto, si è laureata all’Università di Firenze con una tesi su Le gallerie dei palazzi fiorentini fra Sei e Settecento. È dottore di ricerca in Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica con una tesi su Giulio Parigi e la fabbrica di palazzo Pitti. Svolge la propria attività professionale e di ricerca presso la Facoltà di Architettura e collabora con la Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio delle Province di Firenze, Prato, Pistoia nell’ambito di progetti di tutela e conservazione del patrimonio culturale. Ha pubblicato su temi di architettura civile toscana dal Rinascimento al Barocco in riviste scientifiche, libri e cataloghi, tra cui i saggi Pianta della città di Firenze, 1690 (con Emanuela Ferretti, in Rappresentare la città: topografie urbane nell’Italia di antico regime, a cura di Marco Folin, 2010) e Giulio Parigi architetto di Corte: la progettazione dell’ampliamento di palazzo e piazza Pitti (in Architetti e costruttori del barocco in Toscana, a cura di Mario Bevilacqua, 2011).

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