“Il governo – ha dichiarato Lanfranco Turci, vicepresidente della
Rosa nel Pugno alla Camera – si appresta ad abbandonare la proposta di
legge sull’Autority per la valutazione della Pubblica amministrazione.
La pressione congiunta del ministro del programma Santagata e dei
sindacati che continuano a rivendicare la cogestione della Pubblica
Amministrazione, compresa la valutazione dei dirigenti e del
personale, sta portando allo stralcio della proposta nata inizialmente
dalla campagna avviata lo scorso anno dal professor Ichino sui
“fannulloni della Pa” . Da quella campagna avevamo tratto lo spunto
per redigere un’organica proposta di legge sulla valutazione dei
servizi e del personale della Pubblica ammini strazione. Proposta da
me presentata alla Camera insieme ad altri 47 parlamentari di
maggioranza e di opposizione, e in parallelo al Senato dalla
capogruppo dell’Ulivo senatrice Finocchiaro. Il ministro Nicolais –
prosegue Turci – aveva chiesto una riformulazione della proposta e
anche una riduzione della sua portata, sostituendo l’Autority con la
costituzione di una Commissione autonoma all’interno del Cnel. Neppure
questa riformulazione che il ministro aveva fatto sua e presentata
come emendamento all’interno della sua proposta di legge sulla
modernizzazione della Pubblica Amministrazione, è bastata a placare le
preoccupazioni burocratiche della Presidenza del consiglio e a
contenere il pansindacalismo che domina nella pubblica
amministrazione. Si sta andando verso uno stralcio che potrebbe
portare il progetto di legge su un binario morto. Mi auguro – conclude
il parlamentare della RnP – che i l governo possa avere in queste ore
un sussulto di spirit! o riform atore, prima di compiere un gesto che
aggraverebbe drammaticamente la perdita di credibilità già in atto”.
Roma 13 giugno 2007

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