Al referendum confermativo sulla riforma Costituzionale hanno prevalso i No ed ecco che tutti coloro che vedevano nella vittoria del Sì uno stravolgimento della Carta costituzionale, tirano un sospiro di sollievo. Fra questi il sottoscritto, mazziniano iscritto all’ Associazione intitolata al Profeta dell’Italia unita e repubblicana. Si tratta ora di aprire una vera Assemblea Costituente fra tutte le forze politiche come peraltro auspicato dall’ottimo Enrico Cisnetto presidente di Società Aperta.
Un’Assemblea capace di riscrivere le regole del confronto democratico troppo spesso disatteso dal
governo precedente.
Vorrei cogliere l’occasione per fare un piccolo inciso sulla vicenda che ha colpito Vittorio Emanuele di Savoia che si è definito pubblicamente un “cacciatore”. Egli è certamente un cacciatore in tutti i sensi: prima depreda e poi va a caccia di nuove prede.
Ovviamente il tutto all’insegna di un maschilismo osannato ed ostentato.
Viva Mazzini ! Viva la Repubblica ! Viva la Costituzione repubblicana ! Abbasso le cammellate (soprattutto se prive di stile) !
Luca Bagatin
www.lucabagatin.ilcannocchiale.it

Posso apprezzare lo stile di un “viva la rivoluzione”,ma purtroppo non è il mio. Nel senso che non sento alcun bisogno di galvanizzarmi con gli “evviva”,di populistica memoria. Lo sventolio di bandiere è una festa del dopo partita (vinta) , usato prima della battaglia è certo un segnale (di unione) ,ma non necessariamente un valore .Anche le guide turistiche usano banderuole .
La “vittoria” del no nel referendum confirmativo mi è sembrato più il risultato di un “gioco alla meno” che espressione di volontà consapevole. Quanto al “piccolo inciso “non penso che dalla pochezza umana del nostro Vittorio Emanuele di Savoia possa emergere la valorizzazione della Repubblica….il richiamo fatto alle note vicende mi pare infantile.
Per non parlare del tipo di esaltazione della Costituzione Repubblicana ,che ci si preoccupa di considerare comunque degna di subire le cure di una nuova Assemblea Costituente (! ! ..e penso per la seconda parte ,quella organizzativa) , sorvolando peraltro sulle elusioni ,i vuoti di memoria ,le inadempienze circa la prima parte ,più di principio .Di fatto ,un silenzio che sembra vanificare tutti gli “evviva”.
P.S. : ma l’uso della maiuscola in quel “Profeta” ,non vi sembra stile un poco….clericale?