I Sinceri Riformisti facciano sentire a voce alta il loro totale dissenso
in Parlamento e nel Paese nei confronti del governo Prodi sulla finanziaria.
Un esecutivo che ha interrotto anzitempo la luna di miele con i cittadini e che ha perso la fiducia ed il sostegno dei suoi elettori. Da sondaggi recenti, mi riferisco a quelli tradizionalmente favorevoli all’Unione, più di un terzo dei sostenitori ha ritirato la fiducia al presidente del consiglio e alla sua squadra.
Dopo il decreto sulle finte liberalizzazioni –che ha iper-regolamentato le più elementari transazioni tra le persone restringendo spazi di libertà – arriva una finanziaria di tasse che non riforma, ma affida il risanamento all’aumento di quasi due punti di pressione fiscale. Pagano i cittadini e le famiglie e la classe media- se media può chiamarsi una fascia che denuncia 28.000 euro annui lordi-; pagano le imprese, quelle piccole in particolare, espropriate del tfr e non comprese nel cuneo fiscale; pagano gli artigiani commercianti, i professionisti ed autonomi colpiti da una vera stangata; pagano due volte i contribuenti che saranno soggetti ad aumenti di aliquote comunali locali e ticket; pagano gli alunni per una scuola deresponsabilizzata per i tagli alla qualità dell’insegnamento; pagano i giovani per il colpo mortale alla flessibilità sul lavoro che incentiverà la precarietà ed il lavoro nero; pagano i lavoratori che vedono passare i loro risparmi dall’impresa allo stato senza poter dire nulla, pagano…, pagano…. , pagano…. Pagano tutti i cittadini: Il Bollo auto aumentarà del 10%, Pagheremo il ticket se dovessimo andare al Pronto Soccorso, pagheremo 5 euro al giorno per le nostre vacanze che saranno sempre meno E QUESTA GABELLA METTERA IN CRISI TUTTO IL SISTEMA TURISMO, verranno rivalutati gli immobili e l’ICI sarà moltiplicata. Si potrebbe continuare ancora per pagine e pagine ma per ora fermiamoci qui.
Qualcuno però incassa ! incassa il sindacato, la cgil, con i soliti protetti, incassa la sinistra radicale, incassa l’Europa della calcolatrice alla quale è indifferente se i conti li risani con le tasse o con le riforme.
Non ne possiamo più. Eppoi non ci meraviglieremo di una clamorosa rivolta contro questi uomini di governo incapaci.
Non rimane che affidarsi al tavolo dei” volenterosi” che Prodi non vuole.
Buon lavoro Mauro Del Bue.
Giuliano Sottani – Segretario Regionale del Nuovo PSI

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