• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Netanyahu: “L’accusa di Genocidio è infondata”

E’ sulla controversa accusa di genocidio il premier scandisce: “L’accusa di Genocidio è infondata”. Le critiche a Israele su Gaza sono “bugie antisemite”. Netanyahu ha inoltre negato di star obbligando ai palestinesi di lasciare Gaza: “Per caso i nazisti chiedevano gentilmente agli ebrei di andarsene? – ha chiesto – Ora vorrei porvi una domanda semplice, una domanda logica: Un Paese che sta commettendo un genocidio, implorerebbe la popolazione civile che dovrebbe essere il suo obiettivo di mettersi al riparo?” All’inizio del suo discorso all’Assemblea Generale Onu – durato circa 40 minuti – Netanyahu con una mappa della Regione in mano, ha riassunto l’azione dell’esercito israeliano di questi ultimi mesi contro i suoi nemici.

di Giuseppe Basilico | 27 Settembre 2025

E’ sulla controversa accusa di genocidio il premier scandisce: “L’accusa di Genocidio è infondata”. Le critiche a Israele su Gaza sono “bugie antisemite”. Netanyahu ha inoltre negato di star obbligando ai palestinesi di lasciare Gaza: “Per caso i nazisti chiedevano gentilmente agli ebrei di andarsene? – ha chiesto – Ora vorrei porvi una domanda semplice, una domanda logica: Un Paese che sta commettendo un genocidio, implorerebbe la popolazione civile che dovrebbe essere il suo obiettivo di mettersi al riparo?” All’inizio del suo discorso all’Assemblea Generale Onu – durato circa 40 minuti – Netanyahu con una mappa della Regione in mano, ha riassunto l’azione dell’esercito israeliano di questi ultimi mesi contro i suoi nemici. “Israele ha martellato gli Houthi, schiacciato la grande parte di Hamas, paralizzato Hezbollah”. “Dobbiamo proseguire la nostra azione contro Hamas” dice il premier rivolgendosi alla comunità internazionale e ai media e attaccando anche l’Autorità palestinese che dice “è corrotta alla radice”. “Riconoscere la Palestina incoraggia i terroristi”, ha avvertito. Secondo il leader israeliano i “Palestinesi non credono in soluzione a 2 Stati e non vogliono questa soluzione”. Quindi ha ricordato i successi di Israele contro l’Iran, gli Houthi in Yemen, in Siria e contro i leader di Hamas a Gaza. Un accordo di pace con il Libano è a portata di mano: “Se il governo prosegue con il disarmo di Hezbollah, possiamo raggiungere una pace stabile”. “Una vittoria su Hamas renderà pace possibile con paesi arabi e musulmani”. L’ex primo ministro britannico Tony Blair vorrebbe un ruolo nella gestione di Gaza dopo la guerra nell’ambito del piano di pace del presidente Usa Donald Trump. Lo sostiene il Financial Times. Blair ha discusso della gestione postbellica di Gaza con Trump, che ha presentato questa settimana nuove proposte per un cessate il fuoco a Gaza. La proposta Trump prevede la costituzione di un comitato palestinese per amministrare la Striscia, con la supervisione di un organismo di supervisione internazionale. Uno dei componenti di questo organismo dovrebbe essere Blair. Un’altra fonte sentita dal FT ha detto che all’ex capo del governo di Londra verrebbe affidata la presidenza dell’Autorità internazionale transitoria a di Gaza. I paesi europei e arabi sono contrari all’idea di questo tipo di organismo, perché ritengono che mette ai margini i palestinesi e mancherebbe di legittimità agli occhi dei gazawi (nativo o originario di Gaza). “Siamo molto vicini ad un accordo a Gaza che libererà gli ostaggi e porterà la pace”. Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca, dopo il lungo discorso di Benjamin Netanyahu all’Assemblea Generale Onu. Il padre dell’ostaggio Bar Kuperstein, Tal, è stato allontanato dalla sede dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite dopo aver urlato il suo dolore e aver interrotto per due volte il discorso del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Tal Kuperstein ha avuto un ictus in seguito a un grave incidente  automobilistico e ha difficoltà a parlare. In sedia a rotelle, stava seguendo il discorso di Netanyahu in galleria. Netanyahu ha spiegato che l’esercito israeliano sta osservando regole di ingaggio molto stringenti per non colpire civili, cosa riconosciuta da esperti militari, e che il rapporto tra civili uccisi è molto basso rispetto a guerre recenti come quella in Afghanistan. Netanyahu ha spiegato che è Hamas a trattenere nelle zone di guerra i civili e ad usarli come scudi umani.  Il primo ministro ha quindi spiegato che Israele  sta facendo “tutto il possibile” ridurre al minimo le vittime civili. Fischi e applausi per il premier Netanyahu, alcune delegazioni lasciano l’aula appena il premier israeliano prende la parola. Anche fuori da Palazzo di Vetro ci sono picchetti di manifestanti pro-Pal. Una serie di attivisti ha programmato una marcia da Times Square, in concomitanza con il discorso del premier israeliano Benjamin Netanyahu all’assemblea generale dell’Onu, per chiedere l’arresto per “crimini di guerra”, così come previsto dopo la sentenza della Corte Penale internazionale di giustizia dell’Aia.  La Svezia ha stanziato 420 milioni di corone svedesi (45 milioni di dollari) per aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, a sostegno dell’assistenza sanitaria e della distribuzione di cibo. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri svedese. Dunque la cosiddetta rivoluzione è fallita.  

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: assemblea generale, conflitto palestinese, gaza, genocidio, hamas, Houthi, Netanyahu, Onu, Palestina

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti