Caro Marco,
benvenuto in Toscana, una terra che ha fatto della libertà un valore cui ispirarsi. Come voi. Qui, per la prima volta nella storia, sono state abolite la pena di morte e la tortura. Il 30 novembre 1786. Una ragione di più per difendere e promuovere i diritti fondamentali di ogni donna e di ogni uomo, ovunque siano nati ed ovunque vivano. E’ alla ‘libertà’ che ci richiameremo guardando alle prossime elezioni europee. Noi siamo pronti.
Pronti a mettere in campo una proposta rivolta alla sinistra democratica e liberale, federalista ed ecologista che sia un segno di novità in questa Italia dal bipolarismo coatto, incerta nell’affrontare la crisi economica, prigioniera dell’ortodossia pontificia sulle grandi questioni etiche, ferma sui diritti di terza generazione.
Coalizzare queste forze per rendere l’Italia un paese più civile e più libero. Questo il nostro obiettivo. Da condividere con chi, come voi, combatte da sempre su questa difficile frontiera.
Un patto che promuova diritti sociali e diritti civili, che si fondi su ‘merito, rigore ed inclusione’, che guardi ad un nuovo Statuto del Lavoro a protezione delle migliaia di precari che non godono di nessuna tutela, che garantisca l’antico motto ‘libera Chiesa in libero Stato’, che si ispiri al rigore ed alla responsabilità, a cominciare dalla difesa e dalla applicazione della nostra Costituzione in tutte le sue parti.
Se la sinistra riformista non impone queste priorità, l’Italia sarà meno libera, meno giusta, più povera.
Ciascuno di noi dovrà rinunciare ad una parte della propria sovranità per far vincere questa idea di futuro. Noi siamo pronti.
Riccardo Nencini
NENCINI A PANNELLA: PRONTI AD UN PATTO DI LIBERTA’
In occasione del congresso, a Chianciano, dei radicali italiani, il segretario del PS li ha invitati ad aderire ad un patto per la sinistra democratica e liberale, federalista ed ecologista che sia un segno di novità in questa Italia dal bipolarismo coatto.

Naturalmente auguri personali di pronta guarigione.
Poi alcuni suggerimenti – a memoria-per i contenuti del “patto”:
“La sovranità appartiene al popolo” (art.1),”La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”(art.29), “è condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica(art.39,è attuale?),”Il voto è personale ed eguale, libero e segreto” (art.48,non sembra prevista l’alzata di mano),”Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”(art.49),”Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro”(art.51),”I membri del Parlamento ricevono un’indennità stabilita dalla legge”(art.69).Tutte cose ,peraltro ,che si sanno dal 1948.E spesso negate nei fatti da chi chiama a difesa….
Un augurio di cuore di pronta guarigione a Riccardo Nencini.
Apprendo ora dell’incidente del compagno Nencini. Anche da parte mia l’augurio pr una pronta guarigione sua e degli altri compagni coinvolti nell’incidente stradle.
omenico Civitano
A RICCARDO NENCINI E AGLI AGENTI CHE LO ACCOMPAGNAVANO GLI AUGURI DI PRONTA GUARIGIONE DOPO L’INCIDENTE CHE LI HA COINVOLTI.
PENSALIBERO