Senza vita è questa mia esistenza:
ed io lo sento, ed essa mi guarda,
ed io la guardo senza alcun ritegno.
Scuoto la testa, ma questo non basta,
e lo sappiamo entrambi, non serve
a nulla stare qui soli, a lamentarsi,
come vecchietti sulla scura panca.
E poi, perché criticare la morte
se questo significa alzare la voce?
E allora basta, basta coi lamenti:
alziamo i calici, facciamoci onore.
Tentiamo di dire il vero ai posteri.
Smettiamo di interpretare la morte:
smettiamola, se siamo già morti.
Fabrizio Amadori

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