A me sembra che, anche se sono di moda, anche se sono scritte da qualche parte, a Torino le primarie non servono. Nel senso che abbiamo 2 candidati, Profumo e Fassino, pronti a scendere in campo solo se non scende l’altro. Poi ce ne sono 3 pronti a fare le primarie nello stile che piace di più al PD: contorno quando il risultato è già scontato.
Posso dire che preferisco di gran lunga Fassino? perchè so cosa ha fatto di politico nella sua vita(ha fatto solo quello) ho condiviso la maggior parte delle sue scelte, so come si comporterà da sindaco, senza cedere a tendenze modaiole, senza appiattirsi di fronte ai poteri forti, sapendo quanto (poco ) valgono i consulenti innovatori, ha un’idea precisa di cosa si aspetta la gente e l’abitudine di studiare a lungo i problemi prima di parlare.Infine, a essere sincero, sono stufo della “società civile” che a Torino non è che abbia fatto faville, se non nella moltiplicazione delle spa comunali.
Di Profumo non so nulla, se non che è un bravo e efficiente rettore, e direi che è anche ora di piantarla di correre dietro a tutti i papi stranieri che si profilano all’orizzonte: forse alcuni esponenti del PD sono consapevoli della loro nullità, ma ringrazino che non è così per tutti.
Claudio Bellavita

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