Avete letto di Mirko Sartori ? Quel ragazzo 35enne della provincia di Alessandria che ha depositato nell’armadio la madre morta organizzando un funerale “privato” ?
Noi, qui all’Inferno, l’abbiamo letto con attenzione.
E non abbiamo potuto fare a meno d’intristirci per quel povero Diavolo.
Un Diavolo triste e solo. Che non ha retto alla morte del suo UNICO grande affetto.
E quanti Mirko Sartori ci sono in giro?
Mirko. Morto schiacciato sotto un’auto che stava riparando. Con la madre morta chiusa in un armadio da alcuni mesi dopo che egli stesso la trovò morta in casa.
Mirko e la madre vivevano soli ed isolati. Avevano pochissmi contatti con l’esterno.
Mirko aveva evidenti problemi di personalità. Non era certamente un furbone che ambiva solo ad intascarsi la pensione della defunta.
Mirko è uno dei tanti prodotti di una società senz’anima.
Una società che spesso produce isolamento e frustrazione. Che produce macchine, automi, morte.
Morte, sì. Perché quando sei privato dell’Amore sei defunto. Più defunto di un pollo arrosto cucinato in salsa rosa.
E fanculo a tutti i discorsetti sulla carità cristiana e/o umana. Fanculo al buonismo e alla bontà!
Qui si tratta di mancanza d’anima. Punto.
Qui si tratta di incomunicabilità di una società piena di mezzi di comunicazione utilizzati a meri fini commerciali.
Ci pensate mai quando usate il telefonino?
Ci pensate mai quando accendete la radio e/o la tv?
Ci pensate mai quando andate al supermercato? In discoteca? Al pub a sbevazzarvi una birra?
Ci pensate mai quando vi sparate in vena quel po’
d’adrenalina che vi/ci aiuta ad andare avanti?
Ci pensate ad una società senz’anima?
Che brutto sarebbe.
Che brutto è.
Ma non sempre è così facile accorgersene.
Quando lo si fa è già troppo tardi e allora… E allora ci si attacca a tutto ciò a cui ci si può attaccare.
Illusioni. Illusioni meramente materiali.
In politica pare ormai si parli solo di “governance urbana”, di “network”, di “partnership”, di “fare sistema”, di “sistema paese”, di “strategies”. Di “vettelapjianerculo”.
Ed intanto si muore per mancanza di comprensione. Per mancanza di comunicazione (verbale, olfattiva, uditiva, tattile…ve le ricordate?).
Ed intanto esistono i Ciro Eugenio Milani ed i Mirko Sartori.
Andategliela un po’ a spiegare a loro la “governance”, il “sistema paese”…
Il sistema più che altro è palese. E’ palesemente sistematicamente sistematico ed inglobato strutturalmente in una Struttura.
Produzione, incentivo alla vendita, velocità di produzione, automatizzazione, lobotomizzazione dei cervelli, realizzazione delle strategie di marketing, gestioni delle reti urbane e suburbane (CONTROLLO di quelle suburbane!), realizzazione della “mission”
attraverso la condivisione di una “vision”
integralmente integrata.
Struttura strutturalmente inglobata.
Questa non è globalizzazione. E’ INglobalizzazione.
INglobamento.
Ma, il problema non sta nel dio mercato come qualche fottuto comunistello del sottobosco va blaterando ad un pueblo bue e stupido.
Il problema sta nelle (in)Coscienze. Nelle (in)Consapevolezze. Nelle illusioni che ciascuno di noi si crea. Illusioni maeriali, immatieriali, psicologiche e psicosmatiche.
Siamo noi insomma che ci creiamo un Paradiso fatto di illusioni che ci auto-INglobano. Che ci impediscono di VEDERE più il là del nostro piccolo orticello.
E’ così del resto che sono nate le organizzazioni mafiose e nazistiche del Pianeta: le religioni istituzionalizzate (generalmente quelle monoteiste) e le ideologie (comunsita, nazifascista, clericale).
E’ per questo che tale Paradiso d’illusioni va abbattuto luciferinamente ed auto-COnsapevolmente. Con quel po’ d’anima che ci/vi è rimasto.
Luca Bagatin
lucabagatin.ilcannocchiale.it

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