Più combattivo che mai, dopo tre mesi di dura battaglia (compresi venti giorni di digiuno) per la chiarezza sul terrorismo e la difesa della memoria di coloro che ne furono vittime, Lorenzo Conti coglie l’occasione della consegna del fascicolo contenente 150 messaggi di solidarietà pervenuti da tutta Italia tramite Pensalibero per dare un clamoroso annuncio.
Con il suo legale sta predisponendo tre esposti denuncia nei confronti del Governo e del Governatore della Toscana, Claudio Martini. In considerazione del fatto che ancora non ha ottenuto risposte circa i motivi, le modalità e i costi dell’impiego di ex terroristi nella pubblica amministrazione, Lorenzo, tutt’altro che scoraggiato dal muro di gomma, ha deciso di rendere più dura la sua battaglia.
Il primo esposto-denuncia sarà depositato alla procura di Roma e riguarderà l’ipotesi di villipendio alle vittime del terrorismo per i numerosi incarichi attribuiti da ministri e sottosegretari a ex terroristi macchiatisi di delitti. Il secondo, alla procura di Firenze, nei confronti del presidente della regione Toscana, per vilipendio,apologia di reato e favoreggiamento del brigatista Senz’ani. Infine, un esposto alla Corte dei Conti chiederà di verificare se ci sia stato spreco di denaro pubblico da parte della Regione Toscana nell’attribuire quegli incarichi esterni che consentono ad ex terroristi addirittura di accedere a dati delicatissimi quali quelli che riguardano i carcerati.
“Sono un garibaldino, abituato a combattere: anche a prenderne, ma non mi perdo d’animo” ha detto il figlio dell’ex sindaco repubblicano di Firenze ucciso dalle BR. “Ma è importante che qualcuno cominci. Credo che molti altri familiari di vittime del terrorismo seguiranno la mia strada, perché è intollerabile che i terroristi salgano in cattedra, come accade sempre più spesso in Italia. Dove- ha concluso Lorenzo- ci sono stati 500 morti e 4500 feriti. E dove i terroristi venivano stimati in 20.000. Mille sono stati scoperti e processati, ma 19.000 mancano all’appello. Tra costoro gli assassini di mio padre e io voglio sapere chi sono”.
Successivamente, Claudio Tirinnanzi ha consegnato a nome del Gruppo dei Centouno di Firenze e del Polo Liberalsocialista i messaggi pervenuti.
Adalberto Scarlino ha concluso la manifestazione ribadendo che la battaglia di Lorenzo Conti, appoggiata dal Polo Laico Liberalsocialista, non intende negare il diritto dei condannati per terrorismo a rifarsi una nuova vita. “E’ piuttosto una battaglia per la trasparenza e in difesa della memoria delle vittime”. Nel corso della manifestazione il consigliere regionale Marco Cellai (AN) ha comunicato il testo di una interrogazione presentata affinchè il presidente Martini fornisca quelle risposte che da mesi gli vengono sollecitate da Conti e da Pensalibero.
Lorenzo Conti: pronte le denunce contro Governo e Regione Toscana
Ipotizzati i reati di vilipendio, apologia di reato e favoreggiamento per gli incarichi agli ex terroristi. La notizia nel corso della consegna dei messaggi di solidarietà pervenuti a Pensalibero. Alla Corte dei Conti sarà chiesto di appurare l’eventuale spreco di pubblico danaro.

Qualcuno sa dirmi se la Giunta regionale della Toscana ha effettuato una regolare gara per l’affidamento dei servizi alle cooperative che impiegano questi “personaggi”? Se no, come ha giustificato questa scelta?