Alcuni politologi Usa pensano che siano soprattutto gli intellettuali a essere ispirati dai valori di un’ideologia, da una visione strutturata del mondo. Per questo sono in gran parte le persone senza studi elevati a passare da uno schieramento all’altro: era già successo coi Reagan democrats, succede ora con i sostenitori di Trump, il quale si fa seguire per questioni pratiche, economiche, nonché – ed è un punto importante – per la sua personalità.
In Italia era capitato qualcosa di simile all’inizio degli Anni Novanta con il passaggio di molti vecchi sostenitori della sinistra operaia alla Lega di Bossi: quello stesso passaggio che ai nostri giorni avvantaggia piuttosto il Movimento cinque stelle di Grillo.
E’, questa, una visione da snob o rispecchia la realtà? Ai posteri l’ardua sentenza…
Fabrizio Amadori

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