• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Lambretta “riunione” del dissenso: spazi comunali usati come centrali politiche

Venerdì 31 ottobre, alle ore 16, nello spazio di via Rizzoli 13/A del Lambretta, andrà in scena un incontro dal titolo «Come stiamo in piazza? Perché ci siamo statə?». Dietro un’apparenza di “laboratorio + aperitivo”, l’iniziativa organizzata dal collettivo che occupa – o, come preferiscono dire, “gestisce” – l’ex spazio Mutuo Soccorso, mostra con chiarezza la sua natura: una riunione politica vera e propria, ospitata in un immobile comunale concesso a canone irrisorio. Il tema, dichiarato nel post di convocazione, è esplicito: “Le ultime mobilitazioni in tutta Italia e qui a Milano hanno portato numeri altissimi… la marea di gente che ha attraversato la nostra città ha chiesto la fine del genocidio a Gaza”.

di Luca Rampazzo | 29 Ottobre 2025

Venerdì 31 ottobre, alle ore 16, nello spazio di via Rizzoli 13/A del Lambretta, andrà in scena un incontro dal titolo «Come stiamo in piazza? Perché ci siamo statə?».


Dietro un’apparenza di “laboratorio + aperitivo”, l’iniziativa organizzata dal collettivo che occupa – o, come preferiscono dire, “gestisce” – l’ex spazio Mutuo Soccorso, mostra con chiarezza la sua natura: una riunione politica vera e propria, ospitata in un immobile comunale concesso a canone irrisorio. Il tema, dichiarato nel post di convocazione, è esplicito: “Le ultime mobilitazioni in tutta Italia e qui a Milano hanno portato numeri altissimi… la marea di gente che ha attraversato la nostra città ha chiesto la fine del genocidio a Gaza”.


Un linguaggio militante che si intreccia con quello della protesta radicale, e che si prepara a una nuova stagione di mobilitazioni.


Insomma: altro che spazio civico o culturale, come da concessione del Comune. Via Rizzoli 13/A è di fatto diventata la centrale organizzativa di un movimento politico che, da mesi, anima le piazze e guida cortei spesso segnati da tensioni e scontri.

Da Mutuo Soccorso a “quartier generale”

L’associazione Mutuo Soccorso Milano, formalmente titolare dello spazio, era nata come progetto di aggregazione e mutualismo. Ma oggi quel nome copre – nei fatti – la continuità del centro sociale Lambretta, più volte sgomberato in passato e al centro di procedimenti per occupazioni e manifestazioni non autorizzate.
Il Comune di Milano ha assegnato lo stabile di via Rizzoli 13/A con l’obiettivo di “regolarizzare” l’esperienza. In realtà, come questa iniziativa dimostra, l’assegnazione è servita a fornire una base logistica stabile per un gruppo che continua ad agire su un piano apertamente politico, con parole d’ordine e metodi incompatibili con il concetto di spazio civico condiviso.

Il silenzio del Municipio 3

A rendere tutto più grave è il silenzio del Municipio 3, che non solo non interviene per verificare il rispetto della convenzione, ma ha anche respinto la mozione presentata per chiedere lo sgombero della sede.
Un voto che equivale, nei fatti, a un via libera.
Mentre a Milano si moltiplicano gli appelli alla sicurezza, l’amministrazione consente che un locale comunale venga usato come sala riunioni per discutere strategie di piazza, con protagonisti spesso legati a inchieste o episodi di violenza nelle manifestazioni.

“Laboratorio + aperitivo”: il paradosso

Il tono ironico della locandina – “laboratorio + aperitivo” – non inganna. È un messaggio rivolto a un pubblico giovane e militante, con l’obiettivo di rinnovare la mobilitazione di piazza e “studiare” le prossime mosse.
Un paradosso: mentre molte associazioni culturali o sportive faticano ad accedere agli spazi comunali o devono pagare affitti pieni, qui si concede un bene pubblico a chi lo trasforma in una base politica permanente.

Una domanda semplice

Chi governa Milano non può fingere di non vedere.
Un bene comunale non può diventare il punto di ritrovo di un movimento che si dichiara “contro il sistema” e che ha già avuto in passato responsabilità dirette in disordini pubblici.
Il Municipio 3 deve rispondere di una scelta che, di fatto, favorisce la riorganizzazione di gruppi che hanno reso insicure le piazze della città.

L’invito, dunque, è a tornare a una gestione trasparente e imparziale degli spazi pubblici.
Milano non ha bisogno di “laboratori di piazza” in sedi comunali: ha bisogno di luoghi aperti davvero a tutti, non di nuove centrali del dissenso finanziate – involontariamente – dai cittadini.

Luca Rampazzo

Pubblicato in : EditorialeTag: centrali politiche, centro sinistra milanese, centro sociale, Lambretta

Info Luca Rampazzo

Luca Rampazzo, giornalista, laureato in giurisprudenza, è un imprenditore digitale, AD e cofounder di Leotech, libero professionista nel settore della comunicazione, copywrighter, commerciale e addetto stampa. Editorialista di “Milano Post” e “PensaLibero.it”. Nel tempo libero appassionato di politica e di cultura economica. Tutelato dal WWF in quanto liberista e conservatore, sogna un giorno di poter uscire dalla riserva in cui viene protetto in questo paese dove il liberismo viene trattato gratuitamente dal SSN.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti