Secondo Varese News la “vera novità è stata la presentazione della lista dei Socialisti Uniti per la Costituente, insieme al Partito Repubblicano nell’appoggio ad Angela Forno, trentacinquenne cardanese esperta di economia finanziaria, segretaria cittadina a Cassano Magnago del partito che fa riferimento ai socialisti di Gianni De Michelis.”
Dunque, alle elezioni per l’elezione del Presidente della Provincia ed il rinnovo del consiglio provinciale di Varese ci sarà, in nuce, qualcosa che assomiglia molto allo schieramento laico, liberale e riformista prefigurato dal movimento di Bertinoro.
Naturalmente si tratta di un indirizzo, una tendenza. Ma assai marcata e non equivoca. In sostanza un candidato alla Presidenza, giova e donna, Angela Forno “di chiara identità socialista”, e due liste a sostegno: la prima che riunisce la diaspora socialista, l’altra sotto il tradizionale simbolo repubblicano dell’edera.
La logica è la medesima che ha portato nel comune di Varese alla costituzione del Gruppo Socialista, presieduto da Claudio Vanetti, quale strumento per l’unità di tutti i socialisti.
Quindi, sono già due tappe sulla via di quella aggregazione in un nuovo soggetto laico e liberalsocialista che è nei nostri auspici. Per ora ancora insufficienti perché è indispensabile aggregare ancora. Ma intanto è importante che a Varese la presenza laico-socialista alle prossime elezioni provinciali abbia portato ad una unità che supera l’attuale partecipazione a differenti coalizioni a livello nazionale.
Laici e socialisti uniti a Varese
Alle elezioni Provinciali una lista di unità socialista e una lista repubblicana appoggiano Angela Forno per la Presidenza: qualcosa che assomiglia molto allo schieramento laico, liberale e socialista prefigurato dal movimento di Bertinoro.

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