• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

LA SECONDA REPUBBLICA E’ MORTA. PER LA TERZA OCCORRONO ATTORI NUOVI

C’è una gigantesca anomalia in quanto sta accadendo: Berlusconi e Veltroni, con il loro contorno di alleati e avversari, relazioni, interessi rappresentati hanno fortemente contribuito a fare nascere e a mantenere in piedi ciò che ora vogliono abbattere. Ora, per voltare pagina, da soli non bastano.

di Redazione Pensalibero.it | 26 Novembre 2007

Devono riflettere bene laici, liberali e socialisti e tutti quanti da anni predicano la necessità di un forte cambiamento nella politica italiana. Veltroni e Berlusconi stanno certamente cercando di fare i loro interessi politici, ma il loro movimentiamo attuale offre una opportunità che difficilmente potrebbe ripresentarsi.
Innanzitutto l’opportunità di fare qualcosa di buono per il Paese. La fine del bipolarismo forzato o bastardo, che costringeva a raccattare di tutto per vincere le elezioni ma che non consentiva di governare, è cosa buona e giusta.
In secondo luogo esso rappresenta la fine, esplicita, conclamata, della cosiddetta seconda repubblica: la presa d’atto di un fallimento e la necessità di aprire una fase nuova. E’ proprio quello che incessantemente chiediamo da un decennio, noi laici liberalsocialisti, ma anche molti altri che tali non sono: piccoli imprenditori, artigiani, commercianti e, soprattutto, gente che non arriva a fine mese, anziani che non ce la fanno con le pensioni, uomini e donne che non capiscono perché sia necessario pagare tante tasse e perché sia consentito lasciare impoverire sempre di più una parte degli italiani ed arricchire un’altra parte, indipendentemente dai meriti e dai bisogni.
Il problema che ora si pone è al tempo stesso l’opportunità di cui parlavamo: chiudere con la seconda repubblica e cominciare una fase nuova non è possibile se restano immutati ruoli, protagonisti e intrecci di interessi.
C’è una gigantesca anomalia in quanto sta accadendo: Berlusconi e Veltroni, con il loro contorno di alleati e avversari, relazioni, interessi rappresentati hanno fortemente contribuito a fare nascere e a mantenere in piedi ciò che ora vogliono abbattere. Ora, per voltare pagina, da soli non bastano, né è sufficiente offrire il taglio di qualche testa dell’ancien regime.
Occorre una robusta iniezione di nuovo. E la presenza di un forte soggetto laico e liberalsocialista, che non c’è mai stato nella storia d’Italia, nemmeno nella prima repubblica, sarebbe una grande novità. Anche per questo, oltre che per una valutazione di interesse generale, fin dal primo momento abbiamo visto con favore quanto sta avvenendo. E invitiamo il mondo laico-socialista ad affrontare questo momento pensando in grande. Le piccole botteghe sono destinate ad essere spazzate via.

Pensalibero

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Puccio cartoni

    6 Gennaio 2008 alle 19:15

    “Ora, per voltare pagina, da soli non bastano, né è sufficiente offrire il taglio di qualche testa dell’ancien regime.
    Occorre una robusta iniezione di nuovo”.
    Accidenti ! Mi chiedo se stiamo tutti riflettendo su questa affermazione . Perché se lo sappiamo fare (lo sforzo di riflettere ) non credo che possa risultare consolatorio per alcuno il riferimento all’ alleanza ed unione con qualche ex-qualcosa , lo sventolio di qualche vecchio vessillo , od il rispolverare passate credenziali. Io non credo . Ma forse qualche nostalgico è pronto a strapparsi le vesti per sostenerlo .
    Si tratta di scegliere cosa fare.

    Rispondi
  2. Marzio Siracusa

    30 Novembre 2007 alle 09:11

    D’accordo con Paris, la seconda repubblica non è mai nata, ma è solo un’espressione che scimmiotta in modo scolastico la storia altrui. Ed è questo che fa pena. M.S.

    Rispondi
  3. marcello paris

    28 Novembre 2007 alle 16:07

    In realtà la seconda repubblica non è mai nata. La fine di buona parte della classe politica determinata da tangentopoli ha in parte innovato alcuni quadri ma per la maggior parte è stato un grande riciclaggiodi persone e personaggi.
    Le poche e scarsamente incive riforme non erano e non sono sudfficienti per poter parlare di seconda repubblica perchè vizi e comportamenti sono sempre gli stessi e anche la marginale riforma della Costituzione non autorizza a parlare di “seconda Repubblica” fu solo una convenzione di comodo, una parola, per fingere che qualcosa fosse cambiato.
    Speriamo che riforme vere si facciano ma questi politici, tutti, sono poco credibili.
    Marcello

    Rispondi
  4. carola ferruta

    27 Novembre 2007 alle 12:43

    …ci fu un periodo in cui si sentiva dire: “una risata li seppellirà”!
    Peccato che sia passato di moda…..

    Però esortare i piccoli gruppi laici a riunirsi è ina roba seria, ma….

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti