• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La Camerata Strumentale di Prato nel segno del romanticismo

di Enrico Martelloni | 15 Gennaio 2012

Il nuovo anno si apre perla Camerta StrumentalePratese con un lungo applauso. L’ Ouverture che ha aperto il concerto di giovedì 12 gennaio n’è stato il prodromo.  E’ il poema sinfonico “Le Ebridi” di Mendelssonh, composto nel 1829, dal titolo “ Die einsame Insel”, seguito dalla versione definitiva del ’32 “Die Hebriden”, conosciuta con il titolo di “Grotte di Fingal”.  Direttore, Piero Bellugi, applaudito con merito dal pubblico. Un uomo così, apparentemente gracile, che ha sorretto l’impeto degli archi nel riprodurre le onde tempestose del mare, richiamando l’inquieto animo romantico che ispiròla Sinfoniain La minore detta “Scozzese”, in seguito al viaggio verso le isole Ebridi, dell’artista tedesco nell’estate del 1829. Il fascino che esercita la natura di quei luoghi, ha animato Mendelssonh, e noi oggi, ascoltando l’Ouverture attraverso l’esecuzione della Camerata. In questa serata, dedicata al romanticismo, ecco il concerto per pianoforte e orchestra in La minore di Robert Shumann eseguita al pianoforte dal maestro Nardi. Il capolavoro fu completato soltanto nel 1845 ed eseguito per la prima volta dalla moglie Carla a Lipsia il primo gennaio del 1846. Nel 1841, Shumann scrisse per pianoforte una fantasia che la signora esortò ad ampliare, completata alcuni anni dopo con l’intermezzo e il finale. Questo resterà l’unico vero concerto per pianoforte ed orchestra del critico e musicista Tedesco. La versione proposta dal maestro Gregorio Nardi, fiorentino, artista per tradizione di famiglia, è impeccabile. Gioca in casa con questo concerto, che rientra nel suo ampio repertorio, ammirato e goduto dal pubblico numeroso in sala, per la presenza anche di molti giovani delle scuole di Prato.  Nardi e Bellugi, generazioni lontane, ma vicine per i grandi meriti internazionali riconosciuti ad entrambi si conoscono da molto tempo e non hanno trovato nessuna difficoltà a collaborare. Proprio, quindi, un concerto fatto in casa, tutto toscano, con un solo bis concesso dal maestro Nardi, per un delicatissimo Mendelssonoh.  Nella seconda parte della serata, l’attesa Sesta Sinfonia di Beethoven. Scritta contemporaneamente alla drammatica e concitata Quinta, la sinfonia numero 6, richiama l’amore, l’ammirazione della natura campestre ed un animo sereno, “più espressione del sentimento che pittura” come scrisse l’autore. Le due sinfonie furono presentate durante un più ampio programma e dedicate a Lobkoviz e Rasumowsky, amici e protettori di Beethoven. L’orchestra strumentale l’ha saputa ben eseguire. Bellissimo il clarinetto, sostenuto dagli oboi e i flauti.  Sono degni di citazione, gli archi e i primi violini. Esagero, forse, perché a me è parsa tutta luminosa questa orchestra.  Dovrei essere più critico, ma non ne vedo il motivo. Ciò che a me pare, lo riporto a voi, sperando di aver reso l’idea di quella che è stata una gioia per l’ascoltatore.

Pubblicato in : Musica

Info Enrico Martelloni

Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti