• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

ITALICUM: tra elezioni anticipate e “Governo di legislatura”

di Daniele Marchetti | 31 Marzo 2015

Una bomba posta alle soglie di una tornata elettorale “scomoda” per tutti: per il centrodestra frantumato in mille rivoli , per una sinistra ancora in cerca d’autore e, persino, per Renzi.

L’accelerazione del Premier sull’Italicum è l’arrocco che può far entrare in cortocircuito tutto l’assetto politico. Una bomba posta alle soglie di una tornata elettorale “scomoda” per tutti: per il centrodestra frantumato in mille rivoli e senza un barlume di progetto, per una sinistra ancora in cerca d’autore e, persino, per Renzi in pieno guado del Rubicone delle riforme ed in procinto d’incassare i “dividendo” politici di una ripresa alle porte.

Un missile puntato sulle elezioni anticipate ma che in realtà ha ben altro obiettivo: contribuire alla deflagrazione dell’attuale assetto politico per giungere alla definizione di una nuova e più solida maggioranza.

Se infatti dovesse confermarsi la decisone della minoranza PD di non sostenere l’Italicum (pena la perdita di ogni credibilità e rilevanza politica) ed affossare definitivamente l’esperienza del PD di veltroniana memoria, due potrebbero essere gli scenari possibili: il ricorso immediato (14 giugno) alle urne in un maxi-election-day (politiche, regionali e amministrative) ma con tutte le insidie (impossibilità di una «gestione attiva e diretta» sulle liste) derivanti dall’applicazione del Consultellum (proporzionale puro con preferenze).

O, più verosimilmente, la strutturazione di una nuova maggioranza costituita dal cosiddetto Partito di Renzi (PdR) ovvero dalla maggioranza PD, da Area Popolare e gli altri cespugli centristi (Scelta civica, Cd ecc), dai “responsabili” del centrodestra (Vediniani e GAL). A cui potrebbero aggiungersi i voti (non determinanti, ma utili) degli ex-grillini.

Apparentemente un “pastrocchio” per tirare a campare e rinviare le elezioni politiche fino, almeno, alla primavera 2017 (l’Italicum prevede la cosiddetta clausola di salvaguardia che -nei fatti – affranca il 2016).

Per altri assioma di un progetto politico vero e proprio che permetterebbe a Renzi di “rivoluzione” il partito con un nuovo nome ed una connotazione programmatica assai più riformista e, al contempo, agevolare la strutturazione di un “polo” moderato con cui costituire un’alleanza culturale e politica solida. Per così dire, un “Governo di legislatura” in cui far convivere al meglio la visione riformista, lo spirito liberale e l’afflato popolare.

Una sorta di “polizza” politica a garanzia del completamento (possibilmente più meditato) delle riforme, di un rafforzamento della ripresa economica e della riconquista per l’Italia (grazie anche all’Expo) di un posto di primo piano sullo scacchiere mediterraneo e mondiale.

Pubblicato in : Primo piano

Info Daniele Marchetti

Nato a Lucca nel gennaio 1965, sposato e padre di un furetto di nome Filippo, risiede a Firenze. Laureato in Scienze Biologiche, specializzato in Epistemologia presso l’Università degli Studi di Pisa e perfezionato in “Bioetica e Biotecnologie” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dal 1997 è abilitato alla professione di Biologo e dal 2003 è giornalista iscritto all’Ordine della Toscana e Direttore di alcuni periodici lucchesi. Già ricercatore presso l’Università degli studi di Firenze e titolare di una borsa di ricerca del Ministero degli Affari Esteri (bandita dall’Istituto Agronomico per l’Oltremare), nel 2000 ha pubblicato per lo Studio Editoriale Fiorentino (S.E.F.) il volume “L’Italia delle Agro-Biotecnologie”. Appassionato da sempre di politica (quella pensata più di quella “realizzata”), nel 2001 entra in Consiglio regionale della Toscana come funzionario e nel 2009 guida, con la carica di Dirigente, una Segreteria Istituzionale. Dal 2010 ha rivestito l’incarico di Responsabile dell’Ufficio stampa di un influente Gruppo consiliare.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti