Balenatogli davanti agli occhi il miraggio della rivincita, reso più sapido dal sale dell’astuzia e dal pepe della vendetta, Prodi non ha avuto dubbi. Ha imboccato il tunnel del suo secondo governo, e non si cura che il buio possa nascondere un muro contro il quale andare sbattere.
Fischi e trombette dai posti di testa dell’allegro caravanserraglio coprono il cigolio delle ruote. Che, del resto, Prodi, negherebbe esserci anche se lo sentisse. I sostenitori ci sono tutti, su poltrone, strapuntini, braccioli e in mezzo ai corridoi. Le soste atte ad impedire che nella calca qualcuno sia proiettato fuori dal carro saranno fatte tutte; e se necessario anche le deviazioni per raccogliere i caduti. Il conducente è esperto e troverà il modo di tenersi stretti gli alleati .E’ furbo e sa dosare gli ingredienti per durare. E’ paziente abbastanza per riassorbire i dissensi.
Uno così, se gli restasse anche il tempo per governare…..
IL FURBETTO DEL PAESINO
Balenatogli davanti agli occhi il miraggio della rivincita, reso più sapido dal sale dell’astuzia e dal pepe della vendetta, Prodi non ha avuto dubbi. Ha imboccato il tunnel del suo secondo governo, e non si cura che il buio possa nascondere un muro contro il quale andare sbattere.
Fischi e trombette dai posti di testa dell’allegro caravanserraglio coprono il cigolio delle ruote. Che, del resto, Prodi, negherebbe esserci anche se lo sentisse. I sostenitori ci sono tutti, su poltrone, strapuntini, braccioli e in mezzo ai corridoi. Le soste atte ad impedire che nella calca qualcuno sia proiettato fuori dal carro saranno fatte tutte; e se necessario anche le deviazioni per raccogliere i caduti. Il conducente è esperto e troverà il modo di tenersi stretti gli alleati .E’ furbo e sa dosare gli ingredienti per durare. E’ paziente abbastanza per riassorbire i dissensi.
Uno così, se gli restasse anche il tempo per governare…..

Balenatogli davanti agli occhi il miraggio della rivincita, reso più sapido dal sale dell’astuzia e dal pepe della vendetta, Prodi non ha avuto dubbi. Ha imboccato il tunnel del suo secondo governo, e non si cura che il buio possa nascondere un muro contro il quale andare sbattere.
Sono Andrea Bernaudo, portavoce di “scelte libere” e direttore editoriale del sito ufficiale dell’associazione http://www.sceltelibere.it .
E’ un sito con contenuti autenticamente liberali e quindi vicino alla vostra linea politico-editoriale. Attualmente abbiamo lanciato le RIFORME ON LINE, un sondaggio sulle riforme istituzionali indirettamente collegato al dibattito relativo al referendun sulla devolution. Crediamo molto nella e-democracy e recentemente abbiamo avuto un grande successo con le PRIMARIE ON LINE per il Presidente, dove ha vinto la Bonino, la partecipazione è stata massiccia (907 votanti) e la notizia è stata ripresa da radio radicale e i risultati sono stati pubblicati in prima pagina sul quotidiano liberale L’Opinione. Vi chiediamo di collaborare con noi per coinvolgere il popolo del web nel dibattito sulle riforme istituzionali. Il sondaggio RIFORME ON LINE è articolato sulla possibilità di votare su 4 modelli istituzionali alternativi a quello italiano, oppure si può votare per mantenere il sistema vigente. Abbiamo, con l’ausilio dei nostri costituzionalisti, elaborato 4 brevi, ma chiare, sintesi dei modelli istituzionali oggetto del sondaggio in alternativa a quello vigente, dando così a tutti la possibilità di scegliere a ragion veduta. Al momento con circa 100 votanti sta prevalendo la scelta del modello americano. Riteniamo che se dal vostro sito darete la possibilità ai vostri lettori di partecipare alla RIFORME ON LINE su http://www.sceltelibere.it, noi saremo pronti ad annunciare sulla nostra homepage il vostro contributo democratico e/o a valutare qualsiasi altra sinergia col vostro sito, anche sulla base delle vostre indicazioni.
In sintesi: tra liberali cerchiamo di collaborare!
con stima,
ANDREA BERNAUDO
andrea.bernaudo@tiscali.it
info@sceltelibere.it
http://www.sceltelibere.it