Sul decreto legge sulle intercettazioni illegali ogni cittadino di buon senso non può non applaudire il Governo Prodi e con esso la maggioranza di centrosinistra.
Questo dimostra che il centrosinistra quando vuole riesce ad essere tempestivo, chiaro ed incidente sui bisogni dei cittadini.
Questo avvalora la mia tesi, più volte ribadita, che con il centrosinistra le forze laiche, liberali e socialiste hanno la possibilità di arrivare ad un’intesa che si fondi su cose concrete.
Apro un fronte connesso alle intercettazioni illegali: in Italia c’è bisogno anche di una legislazione specifica, chiara e seria sulle investigazioni private anche per la tutela della privacy del cittadino.
Ritornando al centrosinistra, purtroppo non posso concludere senza sottolineare come su altri punti lo stesso centrosinistra non è stato né chiaro né tempestivo né indicente.
Su due punti voglio attirare oggi la Vs attenzione: sul tema dell’immigrazione, che è connesso con il lavoro “a nero”, abbiamo ad oggi la stessa confusione ereditata dal centrodestra berlusconiano.
Nel frattempo oltre 500.000 extracomunitari clandestini che lavorano “a nero” in Italia si sono autodenunciati sollevando, di fatto, una domanda politica oltre che un problema giudiziario.
Sulla Giustizia, questo centrosinistra ha meramente sospeso alcuni provvedimenti adottati nella precedente legislatura tra cui la sempre discussa separazione delle funzioni dei Magistrati.
La Giustizia in Italia è malata e, lo ripeto, è un male politico. In Italia ci sono milioni di procedimenti che attendono di essere celebrati. Nella legislazione italiana vi sono norme, sia di diritto sostanziale che processuale, sia nel penale che nel civile che nell’amministrativo, che NON SONO CHIARE e che alimentano, oltre alla diffidenza del cittadino, anche il prolificarsi dei procedimenti stessi!
Invito i colleghi della Direzione Nazionale del Polo laico, liberale e socialista ad unirsi al plauso al Governo per il decreto sulle intercettazioni illegali e ad aprire un dibattito, in attesa della convocazione della stessa Direzione, su come incalzare il centrosinistra. Fraterni saluti
Gino Di Maro
Intercettazioni/1: bene il Governo
Per Gino Di Maro il decreto, tempestivo, sulle intercettazioni dimostra che con il centrosinistra le forze laiche, liberali e socialiste hanno la possibilità di arrivare ad un’intesa che si fondi su cose concrete. Invito a discuterne alla Direzione Nazionale del Polo liberalsocialista.

Una domanda semplice semplice : dando per scontato “il doveroso plauso” per il Governo Prodi e per la maggioranza di centrosinistra(al primo cane che alza la gamba ),non si corre il rischio-con ciò- di mettere il carro davanti ai buoi ? Occorre proprio preconizzare una possibilità di intesa anche se “purtroppo non posso concludere senza sottolineare come su altri punti lo stesso centrosinistra non è stato né chiaro né tempestivo né indicente.”? Sembra quasi il tentativo di costituirsi “parte migliore”,di acquistare benefici, per un “accasamento” scontato. Un polo alternativo che pencola dall’inizio ,appare un poco improbabile come alternativa. Per incalzare il centrosinistra (questo centrosinistra”governativo”) siamo tutti d’accordo ,mi pare, ma non vedo il bisogno di porgere le mani incrociate……e se si dovesse combattere, oltre che “incalzare “, che facciamo ? Chiediamo prima scusa ? Per fondarsi sulle “ cose concrete” appare più serio discuterne inter nos ,e pretendere –con tutti,sia chi sia -di affrontarle (le cose concrete) o profondersi in ammiccamenti ? E’ l’unico dubbio che mi suggerisce la nota di Di Maro,con il suo esortare all’applauso. Forse perché oramai timeo Danaos ……ed i cavalli di Troia.
questo tipo di intercettazioni vere, false, legali, illegali, fasulle, interpretate ad arte nasce dall’epoca della distruzione della prima repubblica, anni ’90 e a seguire. L’articolo è preciso e puntuale e segnala una miglior percezione e comprensione delle intercettazioni cosa che nel 1990 e anni successivi non accadeva
Giancarlo Colombo