
I compassati cronisti del Corriere della Sera, della Stampa e di Repubblica e i grandi divi dei TG, dal TG1 al TG20, non esitano, spinti dal fuoco sacro della missione professionale, a trasformarsi in Iene e in inviati di Striscia la Notizia: rimproverano burberi i politici affinchè confessino i loro peccati non ancora affiorati, fanno a pezzi quelli chiacchierati, affibbiano pene tramite pubblico ludibrio agli indagati. E spronano, rimproverano, accusano, stimolano, scapaccionano perchè l’inettitudine è giunta ormai a livelli intollerabili.
Potrebbe venirvi la tentazione di chiedere loro dove mai si fossero smarriti quando questi stessi affossatori della nostra amata Patria si attribuivano rimborsi elettorali e prebende da nababbi, ci stordivano con le loro interviste insulse che qualcuno avrà pure loro chiesto, ci toglievano il diritto di scegliere i nostri rappresentanti, moltiplicavano poltrone e strapuntini tutti a carico nostro, ci strozzavano di imposte e tariffe, regalavano pezzi dello Stato ai loro amici.
Non cedete a questa tentazione. Scoprireste di essere su “Scherzi a parte”.

non sono d’accordo….per quanto riguarda le truffe e l’ ignoranza,non solo politica, di certi parlamentari è vero, ma è solo una foglia di fico….Il malaffare partitico è denunciato in prima istanza da altri.Sono convinta che Silvietto si serve di di Striscia per colpire i non genuflessi, vedi Fini che accarezza la bella Tulliani (introduzione a Montecarlo?)
Di scherzoso c’ é poco . Occorre mantenere l’à plomb e la serietà di chi è riuscito a promulgare anche certe leggi…
Bravo , bravo, bravo!!!