• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

FIRENZE: SI AL NUOVO STADIO MA AL CAMPO DI MARTE

Costruire ex-novo lo stadio utilizzando altre aree, per esempio quella dove sorge attualmente lo stadio di atletica o quelle vicine e dare un look più accettabile al Franchi per impiegarlo in occasione di altre manifestazioni sportive, come la stessa atletica o il rugby, o anche non sportive. Di Silla Cellino

di Silla Cellino | 6 Ottobre 2011

Ormai della cittadella, così come era stata pensata all’origine, non si parla più. Le proposte attuali al massimo consentono una minicittadella, non molto dissimile da uno stadio allargato. Guardiamo il progetto originario del 2008: occorrevano 90 ettari, di cui circa 60 destinati ad aree verdi, centro commerciale, alberghi e museo d’arte moderna, tutte cose a cui si rinuncia o quasi con l’area Mercafir, il resto a stadio, parcheggi ed altre attrezzature sportive. Il rischio di questo spostamento è quello d’intasare ancor più l’area di Novoli, già
critica per l’assetto preesistente figlio della speculazione degli anni 50/60 ed anche successivi, prima, e dei nuovi insediamenti sull’ex area Fiat, dopo: case, università, banche, muliplex, anche un parco di dimensioni più ridotte rispetto alla previsione originaria e infine il palazzo di
giustizia ancora da occupare. Se poi si considera che l’altro lato è delimitato da un laccio ferroviario e che il mercato all’ingrosso dovrà trovare una nuova più limitata dimensione, ci si domanda non dove si troverà il posto, ma che casino succederà quando ci si metterà anche lo stadio.

Al momento invece l’unica eventuale alternativa all’area Mercafir – come riconosce anche il sindaco – sarebbe il Campo di Marte. Renzi propone di ristrutturare, fornendolo di una copertura, il vecchio e glorioso stadio Franchi, rendendolo anche adatto ad ospitare una serie di altri servizi ed attività. Da tempo sono convinto, come Nicola, che il Campo di Marte abbia una vocazione sportiva che non si può buttar via e che si estende, socialmente e anche commercialmente, ai quartieri intorno, San Gervasio e Coverciano in primis; quindi ben venga una riqualificazione dell’area. Però non sono altrettanto convinto che i problemi del nuovo stadio si risolvano con la copertura del Franchi: un po’ perché coinvolgendo diversi centri di responsabilità, non solo il comune, ma anche la sovrintendenza e – perché no – anche una pubblica opinione cittadina e di quartiere, i tempi realizzativi potrebbero essere indefinibili e quindi snervanti per chi da questa iniziativa si aspetta qualcosa; ma soprattutto perché la semplice copertura lascerebbe immutate tutte le altre questioni ed insoddisfatte diverse aspettative, tra cui quelle degli sportivi ed anche quelle degli abitanti del quartiere, poiché il Franchi si confonde quasi con l’abitato, particolarmente dalla parte della tribuna centrale e della curva Fiesole, che poi sono quelle che, per ragioni diverse, sopportano proprio il peso maggiore.

Mi è già capitato invece, su Pensalibero ed anche altrove, di caldeggiare una diversa soluzione, sempre interna al Campo di Marte e cioè di costruire ex-novo lo stadio utilizzando altre aree, per esempio quella dove sorge attualmente lo stadio di atletica o quelle vicine e dare un look più accettabile al Franchi per impiegarlo in occasione di altre manifestazioni sportive, come la stessa atletica o il rugby, o anche non sportive. Ciò avrebbe da un lato il vantaggio di diminuire la pressione del Franchi sulle aree abitate più prossime, dall’altro quello di costruire una struttura ex novo e senza condizionamenti, più adatta alla dimensione ed alle esigenze attuali del calcio e del suo pubblico. Si avrebbe inoltre la possibilità di realizzare un continuum sportivo tra vecchio stadio Franchi, nuovo stadio del calcio, nuovo centro sportivo dei campini, palazzo dello sport o Mandela Forum e di realizzare nel restante alcune delle ipotesi già previste nel progetto originario della cittadella: tipo – cito a caso – parco tematico del calcio e museo di arte moderna, fermo restando che le strutture alberghiere potrebbero essere inglobate nel nuovo stadio. Altre discipline sportive
attualmente ospitate nell’area, tipo baseball o rugby, potrebbero essere dirottate – quelle sì – nell’area Mercafir dove non creerebbero problemi di congestione. Resta il problema dei collegamenti e dei parcheggi. Ma i primi sono assicurati dalla contiguità con la linea ferroviaria e con il suo utilizzo urbano ed anche dal diverso assetto dei percorsi automobilistici che ne risulterà quando il tutto sarà realizzato, nonché dalla non eccessiva distanza, con qualche aggiustamento di viabilità, con il casello Firenze sud; quanto ai secondi l’area è adatta per ogni tipo di soluzione, preferibilmente sotterranea.

Quando si è parlato dei Cento luoghi ero impegnato da un’altra parte, però anche scriverne su Pensalibero lo ritengo un modo per far sì che questa proposta sia ugualmente presente.

Silla Cellino

Pubblicato in : Primo piano

Info Silla Cellino

Silla Cellino. Ha smesso di occuparsi di politica attiva dai primi anni 80 e da allora si è dedicato principalmente alla sua professione di consulente del lavoro. Prima però, fin da giovanissimo, si era impegnato molto, come vicesegretario nazionale dei giovani socialisti e poi come membro del comitato centrale del psi. Acqua passata, ma resta la curiosità per interessarsene quanto basta. E’ in rete anche su http://ionis56.blogspot.com

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti