Il Consiglio regionale della Toscana è stato costretto a interrompere i lavori per mancanza del numero legale durante la discussione di una mozione sul Family day presentata dall’Udc. In sostanza la mozione chiedeva al Consiglio di decidere la partecipazione alla manifestazione che si terrà a Roma sabato 12 maggio.
La richiesta di verifica del numero legale e’ stata presentata, per ben due volte, proprio dal capogruppo dell’Udc Marco Carraresi.
Al momento della seconda verifica del numero legale erano presenti 16 consiglieri su 65.
Il presidente Riccardo Nencini è stato così costretto a togliere la
seduta.
Con la mozione, l’Udc si proponeva di mettere in evidenza le differenze tra Margherita e Ds. Un’operazione che non e’ andata in porto anche
per le assenze tra i banchi del centrodestra: ”mi aspettavo
piu’ compattezza nella Cdl” ha detto Carraresi. Anche fra i banchi del centrodestra, infatti, numerose erano le assenze.
Famili Day: il numero legale salva il PD
Il Consiglio regionale toscano è stato costretto ad interrompere, per mancanza del numero legale, la discussione sul Family Day proposta dall’UDC.

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