Manuel Scorza
La casa vuota
Vado alla casa dove non vivremo
a guardare i muri che non si alzeranno.
Passeggio per le stanze
e apro le finestre
perché entri il Tempo di Ieri invecchiato.
Se vedessi!
Tra le buganvillee
stancamente giocano
i figli che mai avremo.
Io li guardo. Loro mi guardano.
Il mio cuore fuma.
Questo è il luogo
in cui il mio cuore fuma.
E a quest’ora,
nel balcone, zitta,
io so che anche tu muori
e pensi a me fino a dissanguarti.
Anch’io penso a te.
Ascoltami, ovunque tu sia:
da questa ferita non esce soltanto sangue:
me ne esco io.
Manuel Scorza nacque a lima il (9 SETTEMBRE 1928 e morì in un incidente aereo presso Madrid il 27 novembre 1983.
È è stato un importante romanziere peruviano, poeta e attivista politico, esiliato sotto il regime di Manuel Odría .
Nell’incidente morirono 181 passeggeri, tra cui il critico letterario uruguaiano Ángel Rama e lo scrittore messicano Jorge Ibargüengoitia .
La rubrica è da un’idea e a cura di franchini
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