Tralasciando il dibattito nazional-populista delle telecratica politica italidiotica che va dal risultato elettorale del 9/10 aprile (che ha ampiamente dimostrato la vittoria di Nessunodeidue), transitando per i fischi alla Moratti, i film freschi di Moretti, gli applausi a Bertinotti & Marini fiaschi cattocomunistardi dell’italica spogliata Repubblica….vorrei, più seriamente, ricordare per mezzo del recente libro edito dalla Kaos Edizioni, un UOMO PERBENE. Un ITALIANO la cui vita e carriera furono stroncate da
calunnie provenienti da pseudo pentiti mafiosi e da una campagna mediatico-giudiziaria che fece di lui un mostro.
ENZO TORTORA, uomo di spettacolo e del giornalismo. Uomo sensibile e onesto accusato di essere un camorrista e uno spacciatore. ENZO TORTORA, un LIBERALE come pochi che, attraverso la sua triste vicenda giudiziaria, le sue lotte all’interno del carcere, a VISO APERTO, da INNOCENTE, incarnò la lotta per una GIUSTIZIA GIUSTA in uno Stato malato come il nostro retto troppo spesso da una
classe politica fuori dalla realtà e dalla Civiltà del Diritto.
Possa questo libro far conoscere e ricordare. Possa questo libro restituire dignità, per quanto postuma, ad un UOMO di cultura come pochi nel panorama culturale italiano.
Possa questo libro far alzare la testa a più di qualche Spririto Libero e Vivo.
Perché NON accada mai più.
Luca Bagatin
www.lucabagatin.ilcannocchiale.it

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