• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Elezioni e Costituente

di Giancarlo Magni | 15 Febbraio 2015

Mentre l’Europa si trova di fronte a problemi economici e di sicurezza, l’Italia è costretta ad assistere con sgomento alle buffonate di Grillo e Berlusconi. Meglio tagliare subito la testa a gufi e sorci verdi e andare al voto.

L’abbiamo scritto in tempi non sospetti. Berlusconi, come fece con D’Alema, farà saltare il tavolo delle riforme. L’ex Cav. non è animato da nessun spirito costituente. Lui si muove alla giornata sulla base dei suoi interessi contingenti. E questi cambiano al cambiare delle situazioni. Ma al di là di queste considerazioni la vicenda degli ultimi giorni è l’ennesima conferma che non si possono fare le riforme costituzionali seguendo la strada della doppia lettura. Il processo è troppo lungo, le riforme si mischiano con la politica di tutti i giorni e ne subiscono inevitabilmente i contraccolpi, si fatica anche a trovare e a seguire un disegno unitario. Ora al di là della prova di forza che farà Renzi in questa seconda lettura è evidente che i giochi salteranno alla terza e alla quarta. Vuoi per i risicati numeri del Senato, vuoi per il mutare della situazione politica. Resta una sola strada. Andare a votare, sia pure con il sistema scaturito dalla Consulta, poi fare una modifica costituzionale per poter cambiare la Costituzione con una Commissione costituente eletta dal Parlamento, cambiare la Carta e sottoporre il tutto a referendum confermativo.

Gli errori di Grillo e Berlusconi offrono a Renzi un’occasione d’oro.

Lo spettacolo che ha offerto l’aula di Montecitorio negli ultimi giorni della scorsa settimana è a dir poco desolante. Da un lato le sempre più esigue truppe berlusconiane che hanno iniziato a fare opposizione dura a dei provvedimenti che avevano condiviso e approvato fino al giorno prima. Con il solo scopo di dimostrare a Renzi che i loro voti sono essenziali alla sua maggioranza, quella maggioranza di cui hanno sempre negato a gran voce, prima dello strappo, di essere parte. Dall’altra i grillini che, per impedire l’approvazione delle riforme, hanno messo in scena aggressioni verbali e fisiche alla Presidenza della Camera e ai parlamentari di maggioranza degne del miglior squadrismo fascista. Uno spettacolo indecente di fronte al quale ogni persona di buon senso non può non essere rimasta di stucco. Tanto più che in contemporanea abbiamo assistito al deteriorarsi della situazione internazionale con la recrudescenza del terrorismo e all’acuirsi della situazione economica con la crisi della Grecia.

L’atteggiamento pretestuoso e assurdo di Forza Italia e dei grillini potrebbe però avere un effetto non previsto. Quello di convincere tanti italiani di buon senso, che magari nelle ultime elezioni si sono astenuti, a tornare alle urne per scegliere quello che potrebbe essere il male minore, cioè Renzi. Magari non avendo in simpatia molti suoi atteggiamenti e anche proposte ma certo apprezzando il fatto che un leader giovane cerchi di far uscire il Paese dalle secche in cui lo hanno cacciato demagogie, pressappochismi, veti incrociati e chi più ne ha più ne metta.

Se Renzi continua sulla strada appena iniziata si impantana. Meglio tagliare subito la testa ai gufi e ai sorci verdi. Un appello chiaro al Paese e poi al voto con una coalizione ancorata a un preciso programma di riforme e con l’obiettivo di superare il 50% dei consensi.

Pubblicato in : Editoriale

Info Giancarlo Magni

Giancarlo Magni, giornalista professionista, ha seguito per anni, a Roma, la vita politico-parlamentare. Ha lavorato nella carta stampata, nelle radio e nelle TV. Ha collaborato con la Nuova Eri e con il RadioCorriere. In Rai, e’ stato prima alla redazione del TGR della Liguria e poi al TGR della Toscana, dove ha ricoperto la carica di Vice Capo Redattore. Attualmente è VicePresidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Regione Toscana. Fa parte del Comitato Direttivo della Fondazione “F. Turati”, una Onlus che opera in Toscana, Lazio e Puglia e che gestisce Centri di Riabilitazione, Rsa, Centri per disabili e strutture per persone in stato vegetativo permanente e per malati di Alzheimer.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Enrico Martelloni

    15 Febbraio 2015 alle 22:43

    Dal mio punto di vista la penso come te! …e da un bel pezzo. Evidentemete le pere sono mature, ma c’è un ma…In ucraina è stata rotta la tregua di fatto due morti a Logvinovo e due a Shaanka. I terroristi non hanno rispettto la tregua ocme ampiamente annunciato. Se poi Sirte in Libia è caduta no resta che un nostro intervento militare, e un governo di unità nazionale per affronatare la situazione. Le elezioni dovranno essere forse rimandate.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti