Viva Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani e il loro nuovo film “Uccidete la democrazia” (regia di Ruben H Oliva). Il film sostiene, sullo spunto del libro di fantapolitica “Il Broglio”, che lesito delle elezioni dello scorso aprile è stato manipolato. Da chi? Ovviamente da Berlusconi che avrebbe trasformato in voti a Forza Italia le schede bianche e nulle. E questo attraverso un semplice programma inserito, di soppiatto, nel computer del Viminale. Il film, in distribuzione con la rivista Diario e il libro il Broglio, è una sorta di docu-thriller: in particolare ricostruisce in maniera romanzesca la drammatica notte dello scrutinio. I risultati- è la tesi- sarebbero stati ritardati per permettere la manipolazione: quasi riuscita, ma stoppata all’ultimo istante, quando erano rimasti da “rimontare” solo 24.000 voti.
Per quanto se ne sa, la ricostruzione non contiene “rivelazioni”. La tesi è basata solo su congetture.
Eppure, ci sentiamo di dire che è bene che circoli questa pellicola. La teoria dei brogli, così, adesso è duplice e speculare. Ha sostenitori nel centro-destra, per i quali le irregolarità sarebbero state compiute per favorire la vittoria di Prodi; ed ha sostenitori nel centro-sinistra, per i quali il favorito dai brogli sarebbe stato Berlusconi.
Ora, dopo il risalto dato dalla stampa, in particolare dal Corriere della Sera, al film di Deaglio, la polemica infuria. Dagli opposti schieramenti ci si accusa a vicenda.
Bene. Se non vogliamo ancora una volta offrire l’immagine di un Paese da operetta, sarà bene allora toglierci ogni dubbio. Sono passati sette mesi da quella notte. Possibile che ancora non sia stata detta una parola definitiva? Possibile che la giunta per le elezioni ancora non abbia effettuato controlli, magari a campione, che consentano di fugare tutti questi dubbi “incrociati”? Quando si potrà sapere qualcosa che faccia luce?
Ora che le accuse di brogli sono reciproche, non si potrà accettare che tutto finisca in una bolla di sapone. Qualcuno dovrà essere chiamato a rispondere. O per avere imbrogliato, o per aver gettato fango.
ELEZIONI E BROGLI: LE ACCUSE SONO RECIPROCHE
Non si potrà accettare che tutto finisca in una bolla di sapone. Qualcuno dovrà essere chiamato a rispondere. O per avere imbrogliato, o per aver gettato fango.

Penso che il sistema di voto semplice abbia ha ridotto il numero delle schede bianche.
Però ritengo che si sia persa il senso della dignità e fare una denuncia in questo paese è come affidare le parole al vento.
Deaglio le ha fatte e dierei che ha le palle.
Di che materia sono?
Penso che il sistema di voto semplice abbia ha ridotto il numero delle schede bianche.
Però ritengo che si sia persa il senso della dignità e fare una denuncia in questo paese è come affidare le parole al vento.
Deaglio le ha fatte e dierei che ha le palle.
Di che materia sono?
Se è così semplice installare un programma per trasformare le schede bianche in un voto valido. Di questo passo possiamo abolire le elezioni. Più che docutrhiller lo definirei un film fantasceienza.
USA DOCET!
PER STARE AGGIORNATI FORSE SAREBBE MEGLIO IMPARARE DAI CINESI! LORO SI CHE SANNO COPIARE BENE!