Caro Del Bue e cari compagni, se dovessimo ricostruire la storia dei
rapporti tra Ps e SeL, ci troveremmo di fronte a molte imbarazzanti
dichiarazioni dei dirigenti del PS. Fu una scelta sbagliata, dettata
dalla disperazione e fin dall’inizio priva di prospettiva. Ma pazienza, al
momento delle elezioni europee… il peggio è venuto dopo, quando si doveva
chiudere la vicenda, e invece i dirigenti del PS hanno perseverato su una
strada senza uscita, portando il partito in un cul de sac. E così, per mesi
e mesi sono stati demonizzati il PD e i Radicali, con i quali oggi (finita
SeL) invece si profila un’ipotesi di accordo. Finalmente, sarebbe da dire…
se non fosse l’ammissione di un generale fallimento.
Per carità, può darsi che tutto vada bene, ma io continuo a credere che non
ci siano uomini per tutte le stagioni e nanche dirigenti per tutte le
stagioni, e che chi ha ostacolato la RnP, chi ha portato all’esaurimento la
Costituente socialista, chi ha ridotto all’osso il PS, chi ha voluto SeL e
chi ha persevarao nell’errore, oggi dovrebbe almeno convocare gli organi del
partito, prima di cambiare linea, farsi carico delle scelte fatte
e probabilmente farsi da parte.
Ma non ho aspettative di scelte coraggiose. Qualcuno tenterà ancora di
galleggiare, e altri si sentiranno liberi. A meno che non si creda che
valgono ancora i vincoli del vecchio PSI (come ancora accade, assurdamente).
Giampaolo Sbarra – Treviso.

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