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DISOCCUPAZIONE A 50 ANNI

C’è un uomo a Parabiago, comune nel milanese che conta circa 27mila anime, che ha 53 anni e da dieci mesi è a casa, disoccupato. Quest’uomo – mio marito – ha inviato circa 4mila curricula ad aziende del territorio e non ha mai visto il suo telefono squillare. di Pamela De Rosa

di Pamela De Rosa | 25 Aprile 2010

Buongiorno. Voglio scrivere questa lettera per raccontare un fenomeno che è sempre più frequente nell’Italia di oggi. L’idea di scrivere una lettera mi è arrivata dopo numerosi articoli sui vari quotidiani del nostro Paese, perché la questione del lavoro tocca ormai molti fronti.

La questione che pongo è questa: dopo la famosa e ormai nominata “crisi economica”, ci sono sempre più persone che hanno perduto il proprio impiego. Lo stato – oltre al classico sussidio di disoccupazione – non fa nulla. E i sussidi – sotto alcuni punti di vista, per fortuna – non sono infiniti. E i sussidi non riportano a riottenere quella dignità che ogni uomo acquisisce col lavoro.

C’è un uomo a Parabiago, comune nel milanese che conta circa 27mila anime, che ha 53 anni e da dieci mesi è a casa, disoccupato. Quest’uomo – mio marito – ha inviato circa 4mila curricula ad aziende del territorio e non ha mai visto il suo telefono squillare. Il dramma che sta vivendo la mia famiglia è sempre più frequente.

Ora, mi chiedo: cosa non funziona in Italia? Io ho molti interessi nella vita e tanti dubbi su alcune questioni del nostro paese. Per togliermi qualche dubbio, effettuo ricerche sugli argomenti a me cari, nei paesi dell’UE. Un over 50 in Spagna, Francia, Germania (non cito l’Inghilterra perché ritengo sia un paese troppo avanzato in materia di ricerca di occupazione) è visto come una risorsa per l’azienda e non come un peso. Si denotano caratteristiche morali negli uomini maturi, nonché affidabilità estrema.

Cosa non funziona:
– non esiste meritocrazia
– i concorsi pubblici sono una farsa: sono costruiti ad hoc su persone, impedendo ad altri anche quasi di accedervi
– la ricerca di occupazione è ancora fortemente radicata nel “passa parola”
– le agenzie di lavoro si occupano di under 35. So di per certo che non prendono in considerazione i curricula degli over 45
– le aziende cercano personale non in base a criteri ben strutturati, ma soprattutto in base agli sgravi fiscali che lo stato propone (es. apprendistato).

A 53 anni, con minimo 12 anni di lavoro da affrontare, ci si trova senza speranza. Si sa benissimo che non si vive in 2 con uno stipendio da 1000 euro. In periodo di crisi, quale stipendio è più sicuro? Vorrei sottoporre un’ultima questione: quest’uomo, mio marito, ha lavorato per circa 7 anni e mezzo da precario in Regione Lombardia. Si fanno queste cose? Un’azienda – pubblica o privata – non aspetta quasi dieci anni per capire se ha bisogno di un dipendente oppure no. Questa è l’Italia. Gli over 50 disoccupati che fine faranno? Peccato che la malasorte gli sia stata imposta. Grazie per l’ascolto. Cordialmente

Pamela De Rosa

Pubblicato in : Primo piano

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Interazioni del lettore

Commenti

  1. Annarita de Stefano

    30 Settembre 2019 alle 17:01

    Tanti anni fa, per l’esattezza 32, mi sono innamorata del mio principe azzurro col quale ho studiato e lavorato fianco a fianco per creare il nostro studio di consulenza Fiscale. Dopo 10 anni finalmente abbiamo raccolto i primi frutti, Tutto è andato per il meglio: ci siamo sposati e abbiamo avuto due bellissime figlie. Poi però i nostri desideri sono diventati solo i miei, la famiglia in fondo non era una cosa che interessasse ad entrambi e così cinque anni fa ho divorziato lasciando il nostro studio a lui che era l’unico abilitato tra i due. Da allora non faccio altro che cambiare lavoro senza trovare nulla di buono, e ora sono circa due mesi che sono a casa con un mutuo da pagare, due ragazze da far diventare grandi, non nascondo che a volte ho dei pensieri bui perché non riesco a vedere un’altra via d’uscita.

    Rispondi
  2. Lorena

    14 Marzo 2019 alle 16:11

    Finalmente qualcuno che dice la verità e le cose come stanno realmente. Anche io ho 52 anni disoccupata dal 2012 nonostante una ricerca spasmodica ho trovato solo porte chiuse. Grazie Pamela

    Rispondi

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