• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Chiudere presto dopo una sconfitta

di Rino Formica | 14 Ottobre 2013

FormicaCorriereMezzmica

Lo scontro  tra Magistratura e politica dura d a trent’anni.

I Magistrati  hanno combattuto la mafia, il terrorismo e la partitocrazia ( a torto  ritenuta colpevole della decadenza  morale e del declino economico e sociale del Paese).

I Magistrati  hanno vinto le tre sfide.

C’è una sola differenza tra le prime due e la terza.

Con la mafia ed il terrorismo,  i Magistrati  hanno pagato un duro prezzo di sangue, con la sfida alla politica hanno guadagnato molti seggi  in Parlamento.

La dilatazione del potere politico della Magistratura non ha prodotto  benefici di sistema. I Magistrati con la liquidazione dei partiti della  lprima Repubblica e con il condizionamento dei partiti novisti della 2° Repubblica, non hanno tirato le conseguenze del loro successo:  non hanno saputo o voluto assumere  il governo  del Paese.

Ciò ha provocato  il blocco delle riforme e la paralisi delle azioni del potere legislativo e di quello esecutivo.

La fine del ciclo della l o Repubblica del ’92/’94 e di quella della 2° Repubblica che si sta consumando dal2011 ad oggi, richiede un deciso atto di coraggio  politico delle residue classi dirigenti.

C’è una sola soluzione democratica e parlamentare: l’amnistia politica condizionata. Che cosa è la amnistia politica condizionata?

E’ il giusto bilanciamento tra clemenza per i trasgressori e riguardo per i danneggiati.

Insomma si tratta di chiudere una fase senza violenza primitiva e con il consenso di tutta la nazione.

Il messaggio del Presidente Napolitano è una straordinaria occasione se si ha la forza per dire che l’amnistia serve  anche per  svuotare  le carceri, ma serve soprattutto per chiudere il ciclo politico della 2° Repubblica cresciuta  su la mancata chiusura del ciclo politico della l o Repubblica.

La politica ha perso la sua battaglia: rinnovarsi senza cedere potere. Ha ceduto potere e non si è rinnovata.

C’è ancora tempo?

Non so se il messaggio di Napolitano  sia l’ultimo treno, ma vedo notte!!

Pubblicato in : Primo piano

Info Rino Formica

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti