Bersani fa lo gnorri e l’Avvenire gli da il contentino di una citazione. LEGGI – Come poteva il segretario del partito erede della DC “de sinistra” mettersi contro i privilegi dei gerarchi vaticani ? E infatti tira fuori la solita fregnaccia della Caritas che è tanto buona e fa tanto del bene a tutti. Ma il grande furbacchione che non prenderà mai più il mio voto (né lui nè il suo partito) sa benissimo che nessuno vuol togliere un Euro alla Caritas a cui i governi clericali degli ultimi 60 anni hanno delegato tutta l’attività assistenziale che per molti anni faceva capo ai Comuni attraverso gli ECA e altre strutture. Dovrebbe anche sapere benissimo che le attività benefiche della Caritas sono finanziate da Stato, Regioni, Province e Comuni con appositi e gravosi capitoli specifici di bilancio. E che i gerarchi vaticani non pagano un centesimo, perché paga tutto Pantalone. Sa benessimo il Bersani che sono sempre pubbliche istituzioni quelle che mettono a disposizione locali e strutture. E la mano d’opera è quasi tutta volontaria gestita dai gerarchi vaticani con enorme ritorno di prestigio e potere. E alla fine il furbissimo Bersani per rassicurare i preti padroni e predoni dice che «il prin¬cipio è chiaro e lo teniamo fermo: esenzione per tutti, in base alla missione e alla finalità, e tassazione per le attività propriamente commerciali. Vanno poi verificati i singoli casi concreti, e credo che la Chiesa sia la prima interessata a farlo». A Bersa’ nun ce fa’ ride… ? Tu non caverai un centesimo dai preti e non prenderai mai più il mio voto.
Suprema ipocrisia ! Vogliono abolire il “contributo di solidarietà” in nome della famiglia cristiana, apostolica, romana sotto protezione dei gerarchi vaticani, che però non pagano nemmeno un centesimo.. L’unica tassa giusta, inizialmente prevista dalla Manovra sui redditi superiori a 90 e 150 mila Euro (vale a dire quelli dei politicanti con il loro indotto amministrativo nelle Regioni, Province e Comuni, i professionisti ricchi e i boiardi di Stato), sparirà sicuramente se nel loro nucleo familiare risulterà a carico anche un solo figlio o una nonna povera. E magari se di figli ce ne sono 3, come nella famiglia Berlusconi, gli rimborseremo pure le spese per la baby-sitter.
Giulio C.Vallocchia

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