Perché il sud arranca e il nord corre?
I privilegiati del mondo della cultura, (gli illuminati a kerosene come li chiamo io) fingono di non capire perché il sud Italia impoverito (ma forse è più giusto dire rapinato) un secolo e mezzo fa, …

I privilegiati del mondo della cultura, (gli illuminati a kerosene come li chiamo io) fingono di non capire perché il sud Italia impoverito (ma forse è più giusto dire rapinato) un secolo e mezzo fa, …

Il massimo a cui possa aspirare un popolo è un governo voluto e benedetto dai ricchi del Nord e dai poveri del Sud come lo è il governo italiano nascente che si appresta a formare e presiedere il …

Ha ragione Massimo Giannini. Se nel governo entrano le due forze politiche che hanno raccolto il massimo consenso dei ricchi del nord e dei poveri del centro e sud. di chi ha un lavoro e di chi cerca …

Se metti da esca, la promessa del ricavo garantito senza costo, la quantità di soggetti che abboccano all'amo è spaventosa.

Nessun governo è in grado di garantire un sistema socio-economico immune da problemi. Sbaglia sempre e comunque: ad incentivare la produttività o ad ostacolarla.

Non sono un addetto ai lavori, ma cerco di capire cosa hanno di strabico le analisi politiche riguardo ai 5 stelle. Perché a giudicare dal basso livello culturale dell’aspirante Premier Luigi Di …

È evidente che mettere a punto la giusta miscela ideologica per salvare un popolo Libero e Democratico non è ancora alla portata di tutti i cervelli altrimenti non staremmo qua a parlarne. Ma è …

Le cabine elettorali sembrano capaci di convertire i nazisti in nazareni, ma alla fine i tiranni finti democratici, oltre ad uccidere il popolo, finiscono per tiranneggiare persino se stessi.

Prima, col padre padrone in servizio permanente effettivo, non era nemmeno immaginabile che i professori fossero malmenati dagli alunni.

Ho estrapolato queste frasi da un bellissimo articolo del Sen. Graziano Cioni su pensalibero.it, che spiega senza troppi giri di parole come è uscita l’Italia dalle ultime votazioni politiche e …

Se i “machiavelli” italiani ce la facessero anche solo per un giorno a pensare in maniera asettica, si accorgerebbero che nessuna scienza al mondo è così perfetta quanto la politica …

La civiltà umana credo sia un ammasso di errori fatti oggi e corretti domani con finte soluzioni che generano altri guasti da risanare dopodomani con altre finte soluzioni e così per millenni. Ma su …

La presenza dei comunisti nei sistemi liberali ci indurrebbe (visto che il mezzo mondo comunista è fallito miseramente) a pensare che siano loro il problema; Invece in ugual misura lo è tutta la …

L'assenza di responsabilità collegiale fa delle democrazie degli istituti giuridici agonizzanti dalla nascita alla morte; e puntualmente condannati a degenerare in dittature.

Politici e banchieri sono compagni di merende da prima che Cristo camminasse per terra.

Solo approdando su un’isola deserta, sconosciuta e inesplorata ci si può sentire liberi e proprietari di qualcosa. Ma nei sistemi democratici modello Italia, la libertà e la proprietà sono una …

Salvo rare eccezioni, la legalità e la moralità di un popolo sono sempre merito della classe dirigente se è impegnata a servirlo con grande senso dello Stato.


Il lavoro e la responsabilità per una riforma costituzionale decente avrebbero dovuto assumerselo i due o trecento costituzionalisti che abbiamo in Italia.

Nella classifica nazionale delle buone intenzioni, prima in assoluto, è l'aver pensato che i dipendenti della scuola, potessero formare imprenditori.

Questo post è del 2014 rimasto come bozza sul mio blog. Ma ahinoi, è ancora maledettamente attuale.

Che i lavoratori dipendenti dipendano dagli imprenditori si è capito da un pezzo; ma si stenta a capire che gli imprenditori non sono affatto indipendenti.

In un mondo letteralmente allagato di intellettuali e tecnici di tutte le razze, di pedagogisti e di psicologi aggiusta neuroni, soffriamo tutti della tristemente famosa "incomunicabilità" così ben …

Io non potrei giurare che il mondo della cultura sia impegnato a stimolare negli umani più il sentimento con la poesia, che la ragione con la filosofia.
