• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Quale politica governa il mostro chiamato mercato.

di Franco Luceri | 18 Marzo 2018
La presenza dei comunisti nei sistemi liberali ci indurrebbe (visto che il mezzo mondo comunista è fallito miseramente) a pensare che siano loro il problema; Invece in ugual misura lo è tutta la politica, liberali compresi.
Perché pianificare la produttività di un sistema collettivista è molto più semplice che rendere produttivo un sistema economico in regime di libero mercato.
Dove c’è un solo padrone e datore di lavoro, (vedi ex Russia o Cina) e un popolo di lavoratori, il padrone fa le regole e gli operai sono tenuti a rispettarle.
Ma dove i padroni sono milioni come nel libero mercato (vedi Italia o UE) e peggio soggetti alla concorrenza mondiale spietata, tutti tendono ad infischiarsi delle regole per salvarsi singolarmente dagli alti rischi di fallimento, così l’anarchia dilaga. E con essa sfruttamento, corruzione, illegalità, ingiustizia, povertà, violenza, ignoranza, insomma il peggio del peggio.
Non c’è niente di pianificabile nel libero mercato, perché in teoria tutti hanno voglia di rispettare le leggi. Ma quando ci sono milioni di multinazionali protette da politici corrotti rispettare le regole significa fallire e alla lunga non le rispetta nessuno. Questo è il vero rompicapo delle democrazie. Alla enormità dei problemi del mercato, i politici continuano a dimostrarsi miopi, interessati, corrotti, litigiosi, inconcludenti e parassiti. Insomma impari.
Governare un grande sistema economico collettivista non è una pacchia, ma non è impossibile. Governare nella legalità il mercato globale è pura illusione per comunisti e Liberali.
Tutti puntiamo giustamente alla legalità e allo stato di diritto ma alla lunga siamo tutti condannati alla piccola o grande illegalità per legittima difesa: a corrompere, evadere, eludere, sfruttare lavoratori o avvelenare l’ambiente, perché non esistono regole mondiali, ma solo regole locali, che penalizzano chi riconosce i diritti ai lavoratori, il rispetto dell’ambiente e il valore de l’onestà in tutte le sue sfumature.
Invece di farsi la guerra comunisti e liberisti dovrebbero prendere atto che il mercato è un mostro ingovernabile se non si è compatti ad abbozzare una qualche forma intelligente di pianificazione almeno nazionale che non scarichi solo sui piccoli imprenditori i rischi propri del libero mercato, o che non faccia dei lavoratori carne da macello.
Perché abbandonare gli imprenditori onesti alla concorrenza spietata significa istigarli al crimine nell’improbabile tentativo di salvarsi.
Così si finisce per scatenare la millenaria e tristemente famosa guerra fra ricchi a spese dei poveri, direbbe Jean-Paul Sartre, a cui nessuna politica democratica e persino tirannica ha mai saputo mettere riparo.
Franco Luceri
Pubblicato in : #Pensalibero24Tag: anarchia, cina, datore di lavoro, fallimento, italia, lavoro, Liberali, mercato, mondo, regime, sistema economico

Info Franco Luceri

Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti